AlgoritmiIntelligenza Artificiale
L’elaborazione del linguaggio naturale è uno dei più prestigiosi ambiti di ricerca sull’IA, seppure il più competitivo e denso di ricerche fuorvianti e assoggettate all’avidità aziendale di monetizzare algoritmi. Se Google non può essere incolpata…
Tag: AI, Algoritmi, Google, Pubblicazione accademica,
L’elaborazione del linguaggio naturale è uno dei più prestigiosi ambiti di ricerca sull’IA, seppure il più competitivo e denso di ricerche fuorvianti e assoggettate all’avidità aziendale di monetizzare algoritmi. Se Google non può essere incolpata di tutte le degenerazioni dell’IA, le si può tuttavia riconoscere un ruolo determinante nella devoluzione della ricerca accademica: all’assunzione di ricercatori talentuosi segue spesso il loro licenziamento per aver sollevato questioni etiche, svelando l’esistenza di una concorrenza feroce e di una “caccia” costante al prossimo ricercatore. Così gli scienziati fanno di tutto per promuovere i loro studi e farsi notare, riportando nelle loro ricerche risultati positivi, eccitanti, ma ingannevoli. Il progetto Problematic Paper Screener, proposto dal professore G. Cabanac, usa l’automazione per segnalare documenti contenenti codici o formulazioni problematiche e si vuole porre come possibile soluzione al caos in cui versa la pubblicazione accademica.
https://thenextweb.com/news/ai-research-dumpster-fire-and-googles-holding-the-matches
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DemocraziaIntelligenza ArtificialeNeutralità della reteSicurezza
Mercoledì 16 marzo viene diffuso su Facebook, YouTube e VKontakte, social network russo, un video in cui il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, fisicamente immobile e con una voce insolita, ordina alle sue truppe di deporre…
Tag: AI, Cybersicurezza, Deepfakes, Democrazia, Facebook, Fake News, Social media, Twitter, ukraine, Youtube,
Mercoledì 16 marzo viene diffuso su Facebook, YouTube e VKontakte, social network russo, un video in cui il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, fisicamente immobile e con una voce insolita, ordina alle sue truppe di deporre le armi. Prontamente individuato come video “deepfake”, e rimosso dalla società Meta, il video non ha creato confusione o preoccupazione tra la popolazione. Questo è il primo caso di utilizzo militare di un video deepfake, durante un conflitto armato. Zelensky beneficia di un gruppo governativo preparato agli attacchi informatici, ma futuri miglioramenti tecnici, per rendere i video ancor più realistici, potrebbero prospettare un esito meno fortunato per altri politici.
https://www.wired.com/story/zelensky-deepfake-facebook-twitter-playbook/?bxid=61b2249f56f48f63ab7a5ec8&cndid=67617097&esrc=growl2-regGate-1120&mbid=mbid%3DCRMWIR012019%0A%0A&source=EDT_WIR_NEWSLETTER_0_DAILY_ZZ&utm_brand=wired&utm_campaign=aud-dev&utm_content=WIR_Daily_New_031722&utm_mailing=WIR_Daily_New_031722&utm_medium=email&utm_source=nl&utm_term=new-P4
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Intelligenza ArtificialeRoboticaSicurezza
Costruito da ZALA Aero, azienda di armamenti russa, il drone KUB-BLA è stato presentato nel 2019. Vanta la capacità di “rilevare e riconoscere oggetti per classe e tipo in tempo reale”, testimoniando l’avvenuta fusione tra…
Tag: AI, autonomous weapons, Drone, EU, robotics, Russia, ukraine, warfare,
Costruito da ZALA Aero, azienda di armamenti russa, il drone KUB-BLA è stato presentato nel 2019. Vanta la capacità di “rilevare e riconoscere oggetti per classe e tipo in tempo reale”, testimoniando l’avvenuta fusione tra intelligenza artificiale e armi. Ad oggi, non è stato provato un utilizzo massiccio nella guerra ucraina. A preoccupare, tuttavia, è il ruolo sempre maggiore che l’IA assume in sede di decisioni letali. Diversamente, infatti, dalle armi autonome, il drone intelligente non ha l’obbligo di delegare all’essere umano la decisione finale riguardo a quali target colpire, definendo una situazione in cui è difficile determinare se e quando l’arma è impiegata in piena autonomia.
https://www.wired.com/story/ai-drones-russia-ukraine/
Tag: AI, autonomous weapons, Drone, EU, robotics, Russia, ukraine, warfare,
AlgoritmiDati personaliDemocraziaIntelligenza Artificiale
Ban the Scan è la campagna promossa da Amnesty International contro l’uso di sistemi di sorveglianza di massa a disposizione della polizia. La mappatura di telecamere per il riconoscimento facciale, realizzata a New York nel…
Tag: AI, Algoritmi, Bias, New York, Privacy, Riconoscimento facciale, Surveillance, Usa,
Ban the Scan è la campagna promossa da Amnesty International contro l’uso di sistemi di sorveglianza di massa a disposizione della polizia. La mappatura di telecamere per il riconoscimento facciale, realizzata a New York nel maggio 2021, rivela una tecnologia che promuove violazioni di privacy (gli algoritmi confrontano immagini con profili social senza consenso) e razzismo. Maggiore concentrazione di telecamere nei quartieri afroamericani equivale, infatti, a una maggiore probabilità di essere esposti e, spesso, erroneamente incriminati da algoritmi già rivelatisi imprecisi nell’identificazione di afrodiscendenti.
https://www.wired.it/article/new-york-riconoscimento-facciale-razzismo/
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AlgoritmiDati personaliDirittiIntelligenza Artificiale
La tanto attesa proposta di Regolamento sull'Intelligenza Artificiale è stata finalmente pubblicata dalla Commissione europea. Dal testo pubblicato traspare una proposta di Regolamento ambiziosa, ma focalizzata principalmente su determinati usi dell’Intelligenza Artificiale considerati ad alto rischio. Vediamo…
La tanto attesa proposta di Regolamento sull’Intelligenza Artificiale è stata finalmente pubblicata dalla Commissione europea. Dal testo pubblicato traspare una proposta di Regolamento ambiziosa, ma focalizzata principalmente su determinati usi dell’Intelligenza Artificiale considerati ad alto rischio. Vediamo quali sono i punti principali della proposta; notiamo che ci sono varie differenze rispetto alla bozza emersa la scorsa settimana.
Tuttavia ne conserva la struttura e conferma nella sostanza l’impianto regolamentare che quest’ultima lasciava intravedere.
Trova quindi conferma l’intento della Commissione di presentare una proposta di Regolamento di grande portata innovativa, anche se con alcuni aggiustamenti di tiro rispetto alla prima bozza trapelata, soprattutto per quanto riguarda gli usi dell’IA che verrebbero vietati in maniera sostanzialmente assoluta.
Intelligenza artificiale, i punti chiave del regolamento europeo
Cloud computingIntelligenza ArtificialeRobotica
L’investimento quinquennale di Microsoft in Italia punta sul cloud e sull’intelligenza artificiale: dall’avvio a Milano del primo Regione Data Center in Italia all’avvio del centro virtuale di competenze per l’intelligenza artificiale, si stima che l’impatto…
Tag: AI, cloud, Innovazione, Italia, Microsoft,
L’investimento quinquennale di Microsoft in Italia punta sul cloud e sull’intelligenza artificiale: dall’avvio a Milano del primo Regione Data Center in Italia all’avvio del centro virtuale di competenze per l’intelligenza artificiale, si stima che l’impatto dell’intelligenza artificiale in Italia sarà pari a 570 milioni di euro fatturato al 2030. Fondamentale sarà la transizione ecologica, con l’impegno di Microsoft a sostenere l’innovazione per contrastare il cambiamento climatico, investendo nel Climate Innovation Fund. In Italia la rivoluzione tecnologica in corso toccherà centinaia di ambiti, dalla chirurgia all’allevamento, dalla mobilità alla produzione.
https://www.lastampa.it/topnews/primo-piano/2021/06/18/news/cloud-e-intelligenza-artificiale-l-italia-hi-tech-vale-570-miliardi-1.40403452?ref=LSHPR-M-S1-T1
Tag: AI, cloud, Innovazione, Italia, Microsoft,
Intelligenza ArtificialeSicurezzaSoftware
Elon Musk, CEO di Tesla, ha sovrastimato le capacità attuali del sistema di assistenza alla guida brevettato dall’azienda: queste le parole annunciate dal direttore del software Autopilot in una nota rilasciata dal gruppo per la…
Tag: AI, Autopilot, Elon Musk, Software, Tesla, Usa,
Elon Musk, CEO di Tesla, ha sovrastimato le capacità attuali del sistema di assistenza alla guida brevettato dall’azienda: queste le parole annunciate dal direttore del software Autopilot in una nota rilasciata dal gruppo per la trasparenza legale PlainSite. La necessità di chiarimento arriva dopo la dichiarazione pubblica di Musk che collide con i reali risultati dell’azienda sullo sviluppo del software Autopilot, aggravata dall’ampliamento dei controlli sul programma dopo l’incidente mortale avvenuto in Texas. La frontiera della guida automatizzata non è vicina come sostenuto dall’imprenditore ma, ricorda Tesla, saranno necessari ancora molti test prima di raggiungere il livello di completa autonomia, e comunicare di conseguenza il traguardo raggiunto al pubblico.
https://www.theverge.com/2021/5/7/22424592/tesla-elon-musk-autopilot-dmv-fsd-exaggeration
Tag: AI, Autopilot, Elon Musk, Software, Tesla, Usa,
AlgoritmiGovernanceIntelligenza Artificiale
A pochi giorni dalla proposta presentata dalla Commissione europea in materia di regolamentazione dell’IA, si solleva la comunità lgbt+ per richiedere che venga vietato, insieme ai provvedimenti assunti dalla Commissione, anche lo sviluppo dei sistemi…
Tag: AI, Algoritmi, Civil rights, Commissione Europea, Facial recognition, Privacy, UE,
A pochi giorni dalla proposta presentata dalla Commissione europea in materia di regolamentazione dell’IA, si solleva la comunità lgbt+ per richiedere che venga vietato, insieme ai provvedimenti assunti dalla Commissione, anche lo sviluppo dei sistemi di intelligenza artificiale per il riconoscimento automatico di genere e orientamento sessuale. Richiesta sostenuta da una petizione che ha raccolto decine di migliaia di firme e l’adesione dell’organizzazione globale per i diritti lgbt+ All Out, dell’ong Access Now e della campagna europea Reclaim Your Face. La preoccupazione degli attivisti concerne l’utilizzo sempre più frequente delle tecnologie di IA per la previsione del genere e dell’orientamento sessuale delle persone mediante l’analisi del loro aspetto, con il rischio di conseguenti discriminazioni e, nel caso dei Paesi anti-lgbt+, di vere e proprie persecuzioni. Non si parla tuttavia di futuro, ma di processi già in azione che, se non regolamenti, potrebbero comportare seri rischi alla salvaguardia della nostra privacy e dei nostri diritti fondamentali.
Gli algoritmi che analizzano genere e orientamento sessuale mettono a rischio la comunità lgbt+
Tag: AI, Algoritmi, Civil rights, Commissione Europea, Facial recognition, Privacy, UE,
GovernanceIntelligenza Artificiale
La Commissione europea ha presentato la proposta per regolamentare l’utilizzo delle tecnologie di IA da parte degli Stati membri: si tratta di un primo pacchetto di norme che si pone come obiettivo la salvaguardia e…
Tag: AI, Commissione Europea, Democrazia, Diritti fondamentali, Facial recognition, Privacy, Unione Europea,
La Commissione europea ha presentato la proposta per regolamentare l’utilizzo delle tecnologie di IA da parte degli Stati membri: si tratta di un primo pacchetto di norme che si pone come obiettivo la salvaguardia e la sicurezza dei diritti fondamentali delle persone, sostenendo una visione dell’IA antropocentrica, sostenibile, sicura, inclusiva ed affidabile. Una proposta che si articola in quattro livelli di rischio che dovranno essere applicati a ciascuna tecnologia in commercio, un livello minimo, per quei sistemi che non influiscono sui diritti e quindi sulla vita delle persone, un livello basso, per quei sistemi che interagiscono direttamente con gli utenti, un livello alto, per tutti i sistemi che possono interferire con importanti aspetti della vita umana, e infine un livello inaccettabile, applicabile alle tecnologie ritenute pericolose per la vita delle persone o in opposizione ai valori fondamentali sostenuti dall’Unione Europea. Per facilitare l’attuazione dei regolamenti verrà inoltre istituito un comitato europeo per l’intelligenza artificiale che dovrà supervisionare la ricerca sull’AI e stimolare eventuali norme in aggiunta a quelle annunciate.
Cosa c’è nel piano della Commissione europea per regolare l’intelligenza artificiale
Tag: AI, Commissione Europea, Democrazia, Diritti fondamentali, Facial recognition, Privacy, Unione Europea,
GovernanceIntelligenza Artificiale
Dopo la pubblicazione nel febbraio 2020 del libro bianco sull’intelligenza artificiale, la Commissione europea si prepara a presentare il prossimo 21 aprile un quadro normativo per regolamentare l’impatto dell’intelligenza artificiale sulle nostre vite. L’obiettivo delineato…
Tag: AI, Commissione Europea, Facial recognition, GDPR, Privacy, Sorveglianza, UE,
Dopo la pubblicazione nel febbraio 2020 del libro bianco sull’intelligenza artificiale, la Commissione europea si prepara a presentare il prossimo 21 aprile un quadro normativo per regolamentare l’impatto dell’intelligenza artificiale sulle nostre vite. L’obiettivo delineato dal nuovo documento è di fronteggiare i possibili effetti negativi derivanti dall’uso delle tecnologie di intelligenza artificiale da parte degli stati membri, e di sostenerne al contrario il potenziale positivo, mantenendo sempre al centro del discorso la sicurezza e la salvaguardia dei diritti fondamentali del cittadino. La bozza annunciata prevede l’individuazione di diversi livelli di rischio, dal livello minimo al livello che prevede, sulla base di parametri che verranno evidenziati nel corso del documento, il divieto assoluto di adottare tecnologie di IA ritenute pericolose per la sicurezza del cittadino; il quadro normativo proposto non regolamenterà pertanto la tecnologia in sé, procedendo piuttosto nella direzione di analizzare i singoli casi specifici ed intervenire in maniera mirata sulla tecnologia in esame.
Cosa prevede il piano della Commissione europea sull’intelligenza artificiale
Tag: AI, Commissione Europea, Facial recognition, GDPR, Privacy, Sorveglianza, UE,
AlgoritmiGovernanceIntelligenza Artificiale
Il sito Google Maps nel mirino degli investigatori dopo la scoperta di più di 150 commenti antisemiti offensivi e grotteschi: il servizio di mappatura, che permette al contempo di rilasciare recensioni personali circa i luoghi…
Tag: Antisemitism, Auschwitz, Google, Google Maps, Hate speech, Holocaust,
Il sito Google Maps nel mirino degli investigatori dopo la scoperta di più di 150 commenti antisemiti offensivi e grotteschi: il servizio di mappatura, che permette al contempo di rilasciare recensioni personali circa i luoghi visitati, avrebbe permesso l’accumulo nel tempo di numerosi commenti riguardanti il campo di concentramento Auschwitz-Birkenau, oggi diventato un museo in memoria delle vittime dei nazisti, per la maggior parte ebree. Post come “Heil Hitler”, o “è un peccato che le SS siano state sciolte così tanto tempo fa”, firmati da utenti anonimi o identificati tramite nominativi di famosi nazisti o serial killer noti, sono rimasti online per mesi, se non addirittura per anni, suscitando l’indignazione dell’Auschwitz Memorial e di tutte le associazioni che si occupano di combattere l’antisemitismo attraverso l’educazione, associazioni che si rivolgono ora a Google per comprendere come si sia potuta permettere una tale diffusione di odio e notizie false sulla loro piattaforma.
https://www.theguardian.com/technology/2021/mar/25/google-criticised-failing-remove-antisemitic-auschwitz-reviews
Tag: Antisemitism, Auschwitz, Google, Google Maps, Hate speech, Holocaust,
DemocraziaGovernanceIntelligenza Artificiale
Il governo francese ha approvato una norma per consentire l’utilizzo di sistemi di sorveglianza intelligente al fine di garantire maggiore controllo sul rispetto delle regole per contrastare l’epidemia di Covid-19. Un provvedimento, quello varato lo…
Tag: AI, Civil rights, Coronavirus, Francia, GDPR, Privacy, UE,
Il governo francese ha approvato una norma per consentire l’utilizzo di sistemi di sorveglianza intelligente al fine di garantire maggiore controllo sul rispetto delle regole per contrastare l’epidemia di Covid-19. Un provvedimento, quello varato lo scorso 10 marzo, che autorizza l’uso di telecamere di sorveglianza all’interno dei mezzi pubblici per controllare che tutti i passeggeri indossino mascherine di protezione, avvertendo il personale di bordo qualora si riscontrassero violazioni. La quadratur du net, gruppo per la difesa dei diritti digitali in Francia, segnala l’illegalità e il carattere anti-democratico della norma, mentre l’azienda responsabile delle forniture di software di videosorveglianza al governo contrasta le accuse, dichiarando la compatibilità del proprio prodotto con il Gdpr e con le norme francesi in tema di sicurezza.
In Francia le telecamere dei mezzi pubblici controlleranno chi non porta la mascherina
Tag: AI, Civil rights, Coronavirus, Francia, GDPR, Privacy, UE,
Intelligenza Artificiale
Cresce la ricerca sull’intelligenza artificiale: l’AI Index Report dell’Università di Standford attesta, fra il 2019 e il 2020, un aumento del 35% delle pubblicazioni scientifiche legate al tema, mostrando come negli Stati Uniti il finanziamento…
Tag: AI, Cina, Covid-19, EU, Usa,
Cresce la ricerca sull’intelligenza artificiale: l’AI Index Report dell’Università di Standford attesta, fra il 2019 e il 2020, un aumento del 35% delle pubblicazioni scientifiche legate al tema, mostrando come negli Stati Uniti il finanziamento degli studi sull’IA provenga prevalentemente da compagnie private, mentre in Cina e in Europa, per la maggior parte, dai governi. Un dato che riflette le strategie messe in piedi dai diversi paesi per lo sviluppo e controllo dell’IA, strategie che hanno avuto ripercussioni sull’occupazione e sul tasso di investimenti nel settore, aumentato del 40% rispetto all’anno precedente, aumento pari a quasi 68 miliardi di dollari, attestando una maggiore attenzione sull’applicazione della tecnologia nel campo della sanità, dalla scoperta di nuovi medicinali allo sviluppo dei vaccini per contrastare l’epidemia di Covid-19 nel mondo.
https://www.lastampa.it/tecnologia/idee/2021/03/16/news/la-pandemia-non-ferma-le-intelligenze-artificiali-nel-2020-gli-investimenti-sono-cresciuti-del-40-1.40030883
Tag: AI, Cina, Covid-19, EU, Usa,
AlgoritmiIntelligenza ArtificialeLavoroSicurezza
Amazon introduce un nuovo software per il controllo del distanziamento sociale dei propri dipendenti: Proxemics, questo il nome del sistema di intelligenza artificiale incaricato di videosorvegliare i lavoratori per tutelare la loro salute in tempi…
Tag: AI, Algoritmi, Amazon, Coronavirus, Italia, Privacy, Proxemics, Videosorveglianza,
Amazon introduce un nuovo software per il controllo del distanziamento sociale dei propri dipendenti: Proxemics, questo il nome del sistema di intelligenza artificiale incaricato di videosorvegliare i lavoratori per tutelare la loro salute in tempi di pandemia, è stato attivato in tutti i 35 centri logistici dell’azienda in Italia, e si preannuncia come la soluzione ideale per garantire la sicurezza nei depositi impedendo rapporti ravvicinati tra i magazzinieri. Una soluzione che integra la rete di videosorveglianza già esistente per monitorare i flussi di lavoro e lanciare l’allarme quando il parametro di sicurezza adottato dall’azienda (2 metri di distanza) viene violato; un sistema, questo, che evidenzia il forte investimento di Amazon sull’abbinamento tra videosorveglianza e algoritmi per analizzare le immagini, richiamando l’attenzione dei sindacati e della comunità scientifica sulle possibili violazioni della privacy che tali tecnologie in sviluppo potrebbero comportare.
Amazon sta usando in tutta Italia il software che misura la distanza tra i magazzinieri
Tag: AI, Algoritmi, Amazon, Coronavirus, Italia, Privacy, Proxemics, Videosorveglianza,
Intelligenza ArtificialePiattaformeRobotica
Svolta significativa per il nuovo social network basato esclusivamente sulla voce, Clubhouse: nella giornata di ieri l’intervento di Elon Musk, Ceo di Tesla, ha raccolto 5.000 utenti, raggiungendo la capienza massima della piattaforma. Musk ha…
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Svolta significativa per il nuovo social network basato esclusivamente sulla voce, Clubhouse: nella giornata di ieri l’intervento di Elon Musk, Ceo di Tesla, ha raccolto 5.000 utenti, raggiungendo la capienza massima della piattaforma. Musk ha affrontato vari temi, dalla missione per portare l’uomo su Marte ai progetti Tesla relativi all’uso dell’intelligenza artificiale, passando poi per lo sviluppo del dispositivo Neuralink, chip brevettato con lo scopo di migliorare la vita dei disabili, per terminare infine con la celebrazione del Bitcoin, valuta digitale a cui l’imprenditore ha riposto pubblicamente sostegno e fiducia. L’intervento si è quindi concluso con l’analisi del caso Robinhood e della politica finanziaria portata avanti dal numero uno della piattaforma, Vlad Tenev, a cui è stata richiesta trasparenza e chiarezza in merito alle decisioni assunte.
https://www.lastampa.it/tecnologia/news/2021/02/01/news/elon-musk-manda-in-tilt-clubhouse-parlando-di-bitcoin-e-neuralink-1.39848349
Tag: AI, Bitcoin, Clubhouse, Elon Musk, Neuralink, Robinhood, Space X, Tesla, Vlad Tenev,
DemocraziaDirittiIntelligenza Artificiale
La ricercatrice e co-leader del team etico di Google per l’intelligenza artificiale, Timnit Gebru, è stata licenziata per aver mosso critiche all’approccio dell’azienda sulle questioni dei bias dei sistemi di intelligenza artificiale e delle politiche…
Tag: AI, Bias, Civil rights, Democrazia, Google, Timni Gebru,
La ricercatrice e co-leader del team etico di Google per l’intelligenza artificiale, Timnit Gebru, è stata licenziata per aver mosso critiche all’approccio dell’azienda sulle questioni dei bias dei sistemi di intelligenza artificiale e delle politiche di assunzione delle minoranze, con la conseguente nascita di una discussione in merito ad un documento di ricerca che poneva in risalto la pericolosità sociale di una branca emergente dell’IA. Se Google comunica quindi le dimissioni della ricercatrice, quest’ultima annuncia invece su Twitter il proprio licenziamento, sollevando un’ondata di protesta che è culminata, in ultimo, nella pubblicazione di una lettera aperta, firmata da 1200 persone tra accademici e ricercatori, per condannare il gesto di Google come “una censura senza precedenti alla ricerca” e “un atto di ritorsione contro Gebru”.
https://www.lastampa.it/tecnologia/news/2020/12/05/news/google-licenzia-timnit-gebru-la-scienziata-che-denuncia-i-pregiudizi-dell-intelligenza-artificiale-1.39623690
Tag: AI, Bias, Civil rights, Democrazia, Google, Timni Gebru,
Dati personaliGovernanceIntelligenza ArtificialeInternet of Things
La pandemia di Covid-19 ha accelerato il processo di adozione degli assistenti vocali nelle nostre case, stimando, nel corso dei prossimi anni, una crescita costante della loro presenza nelle abitazioni private e in particolare nelle…
Tag: Amazon, Apple, Covid-19, Google, Privacy, Smart speakers,
La pandemia di Covid-19 ha accelerato il processo di adozione degli assistenti vocali nelle nostre case, stimando, nel corso dei prossimi anni, una crescita costante della loro presenza nelle abitazioni private e in particolare nelle camere da letto dei bambini. Con la possibilità di giocare online, guardare tutorial e video in streaming, effettuare acquisti online, la tecnologia è sempre più utilizzata dalle famiglie, rendendo necessario un ripensamento del modo in cui i nostri dati vengono condivisi e utilizzati, e richiedendo una migliore regolamentazione che protegga la nostra privacy e tuteli in particolare i bambini e il loro percorso di crescita dagli effetti a lungo termine della nuova tecnologia.
https://www.theguardian.com/technology/2020/oct/18/alexa-siri-elsa-children-drive-boom-in-smart-speakers
Tag: Amazon, Apple, Covid-19, Google, Privacy, Smart speakers,
Dati personaliDirittiIntelligenza ArtificialeSicurezza
Il consiglio comunale della città di Portland, in Oregon, ha votato all’unanimità un disegno di legge che bandisce l’utilizzo della tecnologia del riconoscimento facciale per finalità pubbliche e private. La metropoli si distingue per l’adozione…
Tag: AI, Algoritmi, Amazon, Civil rights, Facial recognition, Portland, Privacy, Usa,
Il consiglio comunale della città di Portland, in Oregon, ha votato all’unanimità un disegno di legge che bandisce l’utilizzo della tecnologia del riconoscimento facciale per finalità pubbliche e private. La metropoli si distingue per l’adozione di una delle legislazioni più complete in materia, regolamentando, a differenza di città americane come San Francisco, Boston e Oakland, l’uso della tecnologia anche negli esercizi privati ma aperti al pubblico, al fine di tutelare la privacy dei propri cittadini e garantire l’equità nel trattamento di tutte le comunità etniche presenti all’interno della città. Un tentativo di bloccare l’approvazione del disegno di legge è stato effettuato dalla società di Amazon, che ha speso 24 mila dollari per avanzare pressioni sui politici locali, senza però conseguire alcun risultato.
https://www.wired.it/attualita/tech/2020/09/10/portland-vieta-riconoscimento-facciale/
Tag: AI, Algoritmi, Amazon, Civil rights, Facial recognition, Portland, Privacy, Usa,
AlgoritmiDirittiIntelligenza Artificiale
Si stima che negli Stati Uniti una su quattro agenzie di polizia siano in grado di utilizzare la tecnologia del riconoscimento facciale, con conseguenze preoccupanti sul piano etico e dei diritti civili. Le manifestazioni che…
Tag: Civil rights, Facial recognition, Privacy, Usa,
Si stima che negli Stati Uniti una su quattro agenzie di polizia siano in grado di utilizzare la tecnologia del riconoscimento facciale, con conseguenze preoccupanti sul piano etico e dei diritti civili. Le manifestazioni che hanno recentemente animato le strade del paese per protestare contro la violenza delle forze di polizia lasceranno un segno indelebile nella nostra storia, ma rischiano di lasciare anche qualcos’altro, un’eredità che minaccia la nostra libertà e il nostro diritto alla privacy. Sappiamo infatti che, durante le proteste, centinaia di migliaia di foto e video dei manifestanti sono state scattate, registrate e scaricate online e, anche se potrebbero rimanere per il momento inutilizzate, preoccupa un loro possibile uso futuro da parte dei dipartimenti di polizia, uso suscettibile di un reale rischio di errore nel riconoscimento dei volti a causa della presenza di bias razziali e di genere nella costruzione degli algoritmi alla base della tecnologia.
https://www.theguardian.com/commentisfree/2020/jul/17/protest-black-lives-matter-database
Tag: Civil rights, Facial recognition, Privacy, Usa,
Dati personaliDirittiIntelligenza Artificiale
Boston ha votato all’unanimità il divieto di utilizzo della tecnologia del riconoscimento facciale, ritenuta discriminatoria da un punto di vista razziale e considerata una minaccia alle libertà fondamentali del cittadino. La città si è unita…
Tag: Boston, Civil rights, Facial recognition, Usa,
Boston ha votato all’unanimità il divieto di utilizzo della tecnologia del riconoscimento facciale, ritenuta discriminatoria da un punto di vista razziale e considerata una minaccia alle libertà fondamentali del cittadino. La città si è unita all’esempio di San Francisco e Cambridge, presentandosi come il più grande centro della costa orientale degli Stati Uniti ad aver approvato l’ordinanza; ordinanza che prevede eccezioni, come l’uso della tecnologia per lo sblocco dei dispositivi di privati o per la redazione automatica dei volti nelle immagini da parte dei funzionari comunali, ma che impedisce alla città di utilizzare il riconoscimento facciale per identificare persone, ottenendo software appositi di identificazione o commissionando terze parti che svolgano l’operazione per conto della città.
https://www.cnet.com/news/boston-votes-to-ban-government-use-of-facial-recognition/
Tag: Boston, Civil rights, Facial recognition, Usa,
Dati personaliDirittiIntelligenza Artificiale
In Gran Bretagna la polizia del Galles del Sud è stata accusata di far uso di tecnologie di riconoscimento facciale che violano il diritto alla privacy del cittadino, presentandosi come discriminatorie dal punto di vista…
Tag: AI, Civil rights, Data protection, Facial recognition, Privacy, UK,
In Gran Bretagna la polizia del Galles del Sud è stata accusata di far uso di tecnologie di riconoscimento facciale che violano il diritto alla privacy del cittadino, presentandosi come discriminatorie dal punto di vista razziale e contrarie alle leggi sulla protezione dei dati. La corte d’appello ha dichiarato che la tecnologia in esame rischia di modificare radicalmente il sistema di controllo dello stato, e gli avvocati per i diritti civili Liberty sostengono che le forze dell’ordine citate nel processo abbiano al momento raccolto la biometria di 500.000 persone, la maggior parte non indagate di reato. Le preoccupazioni si concentrano soprattutto sul potenziale discriminatorio della tecnologia in esame, evidenziando il rischio che i pregiudizi razziali possano portare ad arresti errati da parte delle forze di polizia.
https://www.theguardian.com/technology/2020/jun/23/uks-facial-recognition-technology-breaches-privacy-rights
Tag: AI, Civil rights, Data protection, Facial recognition, Privacy, UK,
AlgoritmiGovernanceIntelligenza ArtificialeInternet of Things
La Commissione europea intende ridefinire le norme che regolano la responsabilità dei produttori, con l’obiettivo di adattare le attuali regole in campo di sicurezza all’evoluzione tecnologica che stiamo vivendo. Nel quadro della pubblicazione, lo scorso…
Tag: AI, Algoritmi, Commissione Europea, Cybersicurezza, Internet of Things, Responsabilità civile, Robotica,
La Commissione europea intende ridefinire le norme che regolano la responsabilità dei produttori, con l’obiettivo di adattare le attuali regole in campo di sicurezza all’evoluzione tecnologica che stiamo vivendo. Nel quadro della pubblicazione, lo scorso 19 febbraio, del white paper sull’intelligenza artificiale, la proposta avanzata dalla nuova Commissione von der Leyen vuole riflettere sulle implicazioni in tema di sicurezza e responsabilità civile dell’intelligenza artificiale, della robotica e dell’internet delle cose, con l’attenzione rivolta alle criticità legate all’utilizzo di tali tecnologie, dall’opacità delle decisioni prese dall’AI alla mancanza di trasparenza del funzionamento degli algoritmi.
L’Europa vuole decidere chi pagherà i danni dell’intelligenza artificiale
Tag: AI, Algoritmi, Commissione Europea, Cybersicurezza, Internet of Things, Responsabilità civile, Robotica,
Big dataDirittiIntelligenza Artificiale
Amazon’s Ring, la tecnologia di riconoscimento facciale distribuita dalla compagnia di Jeff Bezos, ha stipulato 29 nuove partnership con i distretti di polizia degli Stati Uniti dall’uccisione di George Floyd, avvenuta a Minneapolis il 25…
Tag: Amazon, Civil rights, Facial recognition, Ring, Surveillance, Usa,
Amazon’s Ring, la tecnologia di riconoscimento facciale distribuita dalla compagnia di Jeff Bezos, ha stipulato 29 nuove partnership con i distretti di polizia degli Stati Uniti dall’uccisione di George Floyd, avvenuta a Minneapolis il 25 maggio. La notizia, mostrata dai registri pubblici, ha sollevato l’indignazione degli attivisti, che accusano Amazon di ipocrisia nel dichiarare il proprio supporto al movimento “Black Lives Matter”, stringendo al contempo accordi con le forze dell’ordine. La tecnologia di sorveglianza domestica prodotta da Amazon osserva così una nuova fase di controllo da parte degli attivisti dei diritti civili, che descrivono Ring, e il corrispettivo social network Neighbors, come strumenti di sproporzionato tracciamento dei neri, consentendo l’accesso alla polizia di elevate quantità di riprese video con il dichiarato obiettivo di “proteggere le persone e le loro comunità”.
https://www.protocol.com/amazons-ring-police-partnerships
Tag: Amazon, Civil rights, Facial recognition, Ring, Surveillance, Usa,
Dati personaliDirittiIntelligenza Artificiale
I senatori dello stato di Washington hanno approvato un disegno di legge che potrebbe dare avvio ad una regolamentazione dell’uso dei programmi di riconoscimento facciale da parte di governi locali e statali, configurandosi come una…
Tag: AI, Facial recognition, Usa, Washington,
I senatori dello stato di Washington hanno approvato un disegno di legge che potrebbe dare avvio ad una regolamentazione dell’uso dei programmi di riconoscimento facciale da parte di governi locali e statali, configurandosi come una tra le proposte che verranno riviste quest’anno. Promosso dal Senatore Joe Nguyen, il disegno di legge 6280 si propone di contrastare l’assenza, o quasi, di regolamentazione che ha accompagnato la rapida evoluzione della tecnologia, ponendo in evidenza come il suo utilizzo, in assenza di ulteriori e più accurati controlli, possa comportare discriminazioni nell’identificazione degli individui, sulla base della razza, del genere o dell’età anagrafica. La proposta di legge, che prevede, tra i vari punti, restrizioni nell’uso della tecnologia da parte delle forze dell’ordine, controlli sulle decisioni assunte dai programmi di riconoscimento facciale che possano avere impatto legale, e imposizione di diffondere relazioni governative annuali sulle modalità di utilizzo della tecnologia, potrebbe tuttavia incontrare resistenze alla Camera.
https://www.govtech.com/policy/Washington-Passes-Government-Facial-Recognition-Rules.html
Tag: AI, Facial recognition, Usa, Washington,
Big dataDirittiIntelligenza Artificiale
Prima Sundar Pichai, l’amministratore delegato della società madre di Google, Alphabet, quindi John Giannandrea, il vicepresidente senior di Apple per l’intelligenza artificiale, e infine Mark Zuckerberg, amministratore delegato di Facebook, si sono recati a Bruxelles…
Tag: AI, Apple, Commissione Europea, Facebook, Google, Unione Europea,
Prima Sundar Pichai, l’amministratore delegato della società madre di Google, Alphabet, quindi John Giannandrea, il vicepresidente senior di Apple per l’intelligenza artificiale, e infine Mark Zuckerberg, amministratore delegato di Facebook, si sono recati a Bruxelles per incontrare Margrethe Vestager, vicepresidente esecutivo della Commissione europea. La ragione del loro arrivo in Europa è da ricercare nel dibattito intrapreso dai legislatori europei su una nuova politica digitale, con al centro della discussione la questione fondamentale del modo in cui le aziende utilizzano le tecnologie di intelligenza artificiale. Provvedimenti, quelli prospettati dall’Unione Europea, che potrebbero avere implicazioni di vasta portata per molte aziende, in particolare per i grandi colossi tecnologici come Google, Apple e Facebook, considerando l’ampio impegno di risorse che queste società hanno investito nel settore dell’intelligenza artificiale; una politica che mira a portare alla luce i possibili danni che queste tecnologie, sebbene promettenti, rischiano di comportare per l’uomo, richiedendo fiducia nell’assumere decisioni eticamente complesse.
https://www.nytimes.com/2020/02/16/technology/europe-new-AI-tech-regulations.html
Tag: AI, Apple, Commissione Europea, Facebook, Google, Unione Europea,
Intelligenza ArtificialeNeutralità della reteSicurezza
Twitter, in vista del potenziale assalto di disinformazione che potrebbe precedere le elezioni presidenziali Usa del 2020, ha dichiarato che comincerà ad applicare l’etichetta “falso” a tutti i contenuti modificati in maniera ingannevole. E riporta…
Tag: Deepfakes, Facebook, TikTok, Twitter, Youtube,
Twitter, in vista del potenziale assalto di disinformazione che potrebbe precedere le elezioni presidenziali Usa del 2020, ha dichiarato che comincerà ad applicare l’etichetta “falso” a tutti i contenuti modificati in maniera ingannevole. E riporta in aggiunta l’intenzione di eliminare qualsiasi messaggio manipolato che possa causare danni agli utenti, compresi i contenuti che potrebbero comportare minacce alla sicurezza fisica, disordini civili diffusi, soppressione degli elettori o rischi per la privacy. Un progetto che si inserisce nel quadro generale dei provvedimenti che altri social network, come YouTube, Facebook e TikTok, affermano di voler assumere per contrastare la diffusione di video “deepfake”, ovvero video che mostrano, grazie al supporto di sistemi di AI, immagini iperrealistiche ma inventate, che rappresentano situazioni ed eventi non realmente accaduti.
https://www.reuters.com/article/us-twitter-security/twitter-to-label-deepfakes-and-other-deceptive-media-idUSKBN1ZY2OV
Tag: Deepfakes, Facebook, TikTok, Twitter, Youtube,
AlgoritmiIntelligenza Artificiale
Viviamo oggi nella convinzione che gli algoritmi e i sistemi di intelligenza artificiale possano superare le diagnosi mediche in accuratezza e precisione, identificando con infallibile puntualità lesioni pericolose che altrimenti rischierebbero di rimanere inosservate. Una…
Tag: AI, Algoritmi, Diagnosi mediche,
Viviamo oggi nella convinzione che gli algoritmi e i sistemi di intelligenza artificiale possano superare le diagnosi mediche in accuratezza e precisione, identificando con infallibile puntualità lesioni pericolose che altrimenti rischierebbero di rimanere inosservate. Una promessa, quella avanzata dai sistemi di AI, che potrebbe tuttavia trasformarsi in minaccia se si considerano le difficoltà nel digitalizzare le abilità di osservazione e valutazione dei dati di medici e infermieri. I sistemi di AI, come quello sviluppato da Google per il riconoscimento del cancro al seno, lavorano con l’obiettivo di rilevare il maggior numero di tumori nell’uomo, e se questa tendenza alla diagnosi eccessiva può inizialmente apparire come una conquista, rischia in realtà di portare al paziente più danno che aiuto. Il lavoro degli algoritmi, impostato sull’efficienza del sistema binario, elimina infatti la possibilità di formulare diagnosi più caute, che comprendano l’eventualità che il tumore rilevato non sia realmente tale o che si manifesti in una forma non letale per il soggetto, costringendo così il paziente a spendere energie e denaro in cure non adatte alla sua specifica situazione.
https://www.theverge.com/2020/1/27/21080253/ai-cancer-diagnosis-dangers-mammography-google-paper-accuracy
Tag: AI, Algoritmi, Diagnosi mediche,
AlgoritmiIntelligenza ArtificialeNeutralità della rete
La nascita di pregiudizi e la prospettiva di possibili danni sociali accompagnano lo sviluppo delle ricerche di intelligenza artificiale, e non sembra si riesca, ad oggi, ad identificare chi nello specifico debba prestare attenzione a…
Tag: AI, ethics,
La nascita di pregiudizi e la prospettiva di possibili danni sociali accompagnano lo sviluppo delle ricerche di intelligenza artificiale, e non sembra si riesca, ad oggi, ad identificare chi nello specifico debba prestare attenzione a tali problematiche. Il tema dell’etica nell’ambito dell’AI è finalmente emerso, riprendendo le riflessioni sulla diversità e l’inclusione protagoniste di una delle principali conferenze di AI del 2018, nella NeurIPS, la conferenza che ha avuto luogo lo scorso mese a Vancouver, con l’attenzione dei partecipanti rivolta interamente alle controversie etiche riguardanti l’applicazione dell’AI in tecnologie come il riconoscimento facciale e le metodologie predittive degli algoritmi. Una battaglia, quella della responsabilità etica nell’AI, che parte dal presupposto che non esista una piattaforma tecnologica completamente neutrale, prospettando quindi soluzioni tese a diminuire le discriminazioni algoritmiche nell’utilizzo dei nostri dati, soluzioni che potrebbero riguardare l’adozione di una revisione etica durante le conferenze di AI e di un controllo sull’impatto etico e sociale degli articoli accettati in tema di intelligenza artificiale.
https://www.nature.com/articles/d41586-020-00160-y
Tag: AI, ethics,
GovernanceIntelligenza ArtificialeSicurezza
La Commissione Europea è in procinto di pubblicare il Libro bianco sull’Intelligenza artificiale, di cui una parte è riservata alla moratoria sul riconoscimento facciale negli spazi pubblici. All’interno del documento, che verrà presentato alla fine…
Tag: AI, Commissione Europea, EU, Libro bianco,
La Commissione Europea è in procinto di pubblicare il Libro bianco sull’Intelligenza artificiale, di cui una parte è riservata alla moratoria sul riconoscimento facciale negli spazi pubblici. All’interno del documento, che verrà presentato alla fine di febbraio, ampio spazio è dedicato alle questioni etiche riguardanti l’IA, non soltanto dell’UE, ma anche del Vaticano e della Silicon Valley. Basandosi sul rapporto presentato nel giugno 2019 dal Gruppo di alto livello della Commissione europea su IA, che mostrava l’esigenza di promulgare regole per proteggere l’UE dal possibile impatto negativo delle nuove tecnologie, il testo delinea cinque opzioni normative per l’intelligenza artificiale, concentrandosi in particolare sulle questioni relative alla sicurezza e alla responsabilità nell’ambito di un futuro sviluppo dell’IA e, per quanto concerne la Governance, affermando la necessità di un forte ed efficace sistema di controllo pubblico con il coinvolgimento delle autorità nazionali e la cooperazione degli Stati membri.
https://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/commissione-europea-a-febbraio-presenta-libro-bianco-su-intelligenza-artificiale-20690577-3fbb-41ae-ad03-ec1796a3d8ce.html?refresh_ce
Tag: AI, Commissione Europea, EU, Libro bianco,
Dati personaliIntelligenza ArtificialeSicurezzaStartup
La scoperta di un’applicazione che consente di risalire, a partire dalla singola immagine di una persona, a tutte le foto pubbliche del soggetto interessato, con l’inclusione degli stessi link dove è possibile rintracciare le fotografie…
Tag: Clearview, Giuliani, Riconoscimento facciale, Ton-That,
La scoperta di un’applicazione che consente di risalire, a partire dalla singola immagine di una persona, a tutte le foto pubbliche del soggetto interessato, con l’inclusione degli stessi link dove è possibile rintracciare le fotografie in questione, rischia di mettere fine alla privacy così come la conosciamo. Si tratta dell’app Clearview, realizzata dall’australiano Hoan Ton-That con l’appoggio di Richard Schwartz, uno dei consiglieri dell’ex sindaco di New York Rudolph Giuliani, che funziona grazie ad un software che, una volta caricata una foto, opera una ricerca all’interno di un database con oltre tre miliardi di fotografie pubbliche prese da siti web, YouTube e social network. Uno strumento al momento utilizzato in via sperimentale da più di 100 distretti di polizia locale negli USA, oltre che dall’Fbi e dal Dipartimento per la sicurezza interna, ottenendo subito riscontri positivi nello svolgimento delle indagini; un’arma tuttavia a doppio taglio che, consentendo all’app di scaricare e raccogliere le immagini trovate in un database apposito, pone il serio rischio di vedere la nostra privacy definitivamente violata.
Tag: Clearview, Giuliani, Riconoscimento facciale, Ton-That,
DemocraziaDirittiIntelligenza Artificiale
L’Unione Europea sta considerando di vietare l’uso del riconoscimento facciale all’interno degli spazi pubblici, con lo scopo di introdurre, in un arco temporale previsto di cinque anni, garanzie che possano mitigare i rischi legati allo…
Tag: Facial recognition, UE,
L’Unione Europea sta considerando di vietare l’uso del riconoscimento facciale all’interno degli spazi pubblici, con lo scopo di introdurre, in un arco temporale previsto di cinque anni, garanzie che possano mitigare i rischi legati allo sviluppo della tecnologia. Nei suoi primi 100 giorni di governo la nuova leadership europea assume così una posizione di rilievo nel quadro della regolamentazione dell’emergente tecnologia, programmando la pubblicazione, nel tardo febbraio, di un “white paper” che spieghi le differenti possibilità di procedere, e la raccolta, nei mesi successivi, di feedback da parte dell’industria, della società civile e dei governi nazionali, non prevedendo tuttavia la promulgazione di leggi severe entro la fine dell’anno.
https://www.politico.eu/pro/eu-considers-temporary-ban-on-facial-recognition-in-public-spaces/
Tag: Facial recognition, UE,
DemocraziaDirittiIntelligenza Artificiale
Il report annuale dell’AI Now Institute, centro di ricerca della New York University che studia le implicazioni sociali dell’intelligenza artificiale, sostiene che la tecnologia di riconoscimento delle emozioni dovrebbe essere vietata. Una tecnologia il cui…
Tag: AI, Emotion Recognition, Fairness,
Il report annuale dell’AI Now Institute, centro di ricerca della New York University che studia le implicazioni sociali dell’intelligenza artificiale, sostiene che la tecnologia di riconoscimento delle emozioni dovrebbe essere vietata. Una tecnologia il cui funzionamento presenta poche basi scientifiche, ponendo di conseguenza l’urgenza di riflettere sul suo utilizzo, oggi impegnato in particolare nella valutazione dei candidati sul posto di lavoro e dei sospettati di crimini contro la legge. Alla mancanza di evidenza dell’efficacia di tali tecnologie si aggiunge quindi il fatto che questo tipo di riconoscimento sembri amplificare le disparità di razza e di genere, conferendo ulteriore rilievo alla necessità di porre un limite al suo processo di implementazione, con uno sguardo ai recenti studi dell’Association for Psychological Science che, dopo due anni di revisione di più di 1.000 articoli sulla rilevazione delle emozioni, ha concluso sostenendo la difficoltà di utilizzare le sole espressioni facciali per stabilire con precisione quale sia lo stato d’animo di un individuo.
https://www.technologyreview.com/f/614932/emotion-recognition-technology-should-be-banned-says-ai-research-institute/?utm_medium=tr_social&utm_campaign=site_visitor.unpaid.engagement&utm_source=Twitter#Echobox=1576512076
Tag: AI, Emotion Recognition, Fairness,
AlgoritmiDemocraziaDirittiIntelligenza Artificiale
Un esperto di intelligenza artificiale, il Prof. Noel Sharkey, impegnato al momento in una campagna globale contro i “killer robots”, solleva la questione della fiducia da riporre negli algoritmi utilizzati in Gran Bretagna per assumere…
Tag: AI, Algoritmi, Fairness,
Un esperto di intelligenza artificiale, il Prof. Noel Sharkey, impegnato al momento in una campagna globale contro i “killer robots”, solleva la questione della fiducia da riporre negli algoritmi utilizzati in Gran Bretagna per assumere decisioni sulla vita dei cittadini, mostrandosi preoccupato rispetto all’alto livello di errore riscontrato all’interno dei loro processi di elaborazione, con uno sguardo critico nei confronti, ad esempio, degli algoritmi che decidono le sorti dei lavoratori, degli imputati e dei meritevoli di assegnazione di assistenza sanitaria. Procedure, queste, che testimoniano l’imprecisione, spesso guidata da pregiudizi, del lavoro degli algoritmi, e che portano alla luce la questione sempre più urgente della verifica del funzionamento degli algoritmi attraverso test di laboratorio, al pari dei prodotti farmaceutici. Ciò che viene chiesto è la sospensione immediata dell’utilizzo di tali algoritmi fino a quando, mediante un’accurata procedura di sperimentazione, non verrà trovata una soluzione definitiva ai problemi di equità intrinsechi al funzionamento degli algoritmi destinati oggi alla guida delle nostre vite.
https://www.theguardian.com/technology/2019/dec/12/ai-end-uk-use-racially-biased-algorithms-noel-sharkey
Tag: AI, Algoritmi, Fairness,
Big dataConoscenzaDati personaliDemocraziaDirittiIntelligenza Artificiale
Le proteste della Google Walkout for Real Change, un’organizzazione di lavoratori di Google guidata da Meredith Whittaker, ex ricercatrice di AI a Google, che dall’anno scorso hanno cominciato a diffondersi in 50 città del mondo…
Tag: AI, Big Data, Google, Privacy,
Le proteste della Google Walkout for Real Change, un’organizzazione di lavoratori di Google guidata da Meredith Whittaker, ex ricercatrice di AI a Google, che dall’anno scorso hanno cominciato a diffondersi in 50 città del mondo con la partecipazione di più di 20,000 dipendenti, si concentrano sulle implicazioni sociali dello sviluppo, applicazione e controllo dell’Intelligenza Artificiale. La paura della Whittaker rispetto all’implementazione dell’AI non è legata tanto all’idea di essere sopraffatti da macchine super intelligenti, ma è connessa piuttosto al modo in cui queste macchine lavorano per centralizzare la conoscenza e il potere nelle mani di chi già lo possiede, privando ulteriormente chi al contrario non lo detiene. Una questione di potere, quella che si prospetta pertanto di fronte a noi, un potere nelle mani di poche aziende che possiedono gli strumenti per sviluppare questa tecnologia su larga scala; esempi significativi sono già di fronte ai nostri occhi, come la nuova tecnologia di sorveglianza Amazon Ring, e si moltiplicheranno se non viene posto un freno all’accumulo di potere nelle mani di queste grandi entità private, riprendendo il controllo dell’AI prima che sia troppo tardi.
https://www.irishtimes.com/business/technology/short-window-to-stop-ai-taking-control-of-society-warns-ex-google-employee-1.4104535
Tag: AI, Big Data, Google, Privacy,
Dati personaliDirittiIntelligenza Artificiale
Negli ultimi anni i divieti sull’uso del riconoscimento facciale hanno investito principalmente le forze dell’ordine, ma la tendenza attuale è quella di espandere le restrizioni anche ad altri attori all’interno della città, dalle aziende private…
Tag: AI, Facial recognition, Privacy,
Negli ultimi anni i divieti sull’uso del riconoscimento facciale hanno investito principalmente le forze dell’ordine, ma la tendenza attuale è quella di espandere le restrizioni anche ad altri attori all’interno della città, dalle aziende private ai proprietari di immobili, dalla scuola agli organizzatori di eventi pubblici, quali festival e concerti. Una limitazione alla sorveglianza costante che i sostenitori della privacy ritengono necessaria per impedire discriminazioni e gravi conseguenze sul piano del rispetto e della tutela dei diritti inviolabili dei cittadini. Dalla pressione aziendale alla considerazione della teoria giuridica sui diritti civili negli Stati Uniti, gli sforzi dei garanti della privacy si indirizzano pertanto nella direzione di una nuova legislazione, o nell’aggiornamento di legislazioni già esistenti, al fine di assicurare ai cittadini maggiori restrizioni sull’identificazione del viso sia in ambito pubblico che privato.
https://www.technologyreview.com/s/614477/facial-recognition-law-enforcement-surveillance-private-industry-regulation-ban-backlash/
Tag: AI, Facial recognition, Privacy,
AlgoritmiIntelligenza ArtificialeSicurezza
Un gruppo di esperti politici riuniti dall’Unione Europea ha raccomandato di vietare l’uso dell’IA per la sorveglianza di massa dei cittadini e per i sistemi di scoring i quali, a partire dall’analisi delle informazioni relative ad un…
Un gruppo di esperti politici riuniti dall’Unione Europea ha raccomandato di vietare l’uso dell’IA per la sorveglianza di massa dei cittadini e per i sistemi di scoring i quali, a partire dall’analisi delle informazioni relative ad un individuo, assegnano un punteggio. Proponendosi quale leader nella cosiddetta “IA etica”, l’UE dovrebbe quindi incoraggiare e finanziare la ricerca sull’IA, suggerendo nuovi metodi per monitorarne l’impatto sulla vita dei cittadini. Si tratta tuttavia di raccomandazioni incerte, caratterizzate da un’eccessiva vaghezza che non sembra garantire la promulgazione di una legislazione che prevenga i danni indicati dagli esperti.
https://www.theverge.com/2019/6/26/18759447/eu-ai-ethical-policy-recommendations-ban-mass-scoring-surveillance
DemocraziaIntelligenza ArtificialeLavoro
Quasi un migliaio di dipendenti di Google ha firmato una lettera di protesta contro la composizione di un consiglio indipendente creato per guidare l'etica dei progetti di intelligenza artificiale dell’azienda. Il Consiglio consultivo esterno di tecnologia…
Tag: Dyan Gibbens, Google, Trumbull,
Quasi un migliaio di dipendenti di Google ha firmato una lettera di protesta contro la composizione di un consiglio indipendente creato per guidare l’etica dei progetti di intelligenza artificiale dell’azienda. Il Consiglio consultivo esterno di tecnologia avanzata (ATEAC) conta otto membri e due di questi si sono rivelati controversi. Il primo, Dyan Gibbens, è l’amministratore delegato di Trumbull, società che sviluppa sistemi autonomi per l’industria della difesa e fornisce all’aviazione statunitense l’IA per l’imaging dei droni. La polemica più accesa, tuttavia, è venuta dall’inclusione di Kay Coles James, presidente della Heritage Foundation, il quale si oppone alla regolamentazione delle emissioni di carbonio, promuove una linea dura sull’immigrazione ed è contrario alla protezione dei diritti LGBTQ.
https://www.technologyreview.com/s/613253/googles-ai-council-faces-blowback-over-a-conservative-member/
Tag: Dyan Gibbens, Google, Trumbull,
Intelligenza Artificiale
Oggi, gli Stati Uniti e la Cina sono, in misura crescente, superpotenze rivali, benché profondamente interdipendenti. Esperti si sono concentrati sull'intelligenza artificiale, indicandola come la prossima tecnologia in grado di cambiare il mondo. In questo…
Tag: Amazon, Apple, Cina, Facebook, Google, Stati Uniti,
Oggi, gli Stati Uniti e la Cina sono, in misura crescente, superpotenze rivali, benché profondamente interdipendenti. Esperti si sono concentrati sull’intelligenza artificiale, indicandola come la prossima tecnologia in grado di cambiare il mondo. In questo contesto, Cina e Stati Uniti rappresentano il duopolio globale che opera attraverso le grandi compagnie tecnologiche: Google, Amazon, Facebook, Apple, Microsoft, IBM, Baidu, Alibaba e Tencent. Data l’enorme quantità di risorse e soprattutto di dati, il “petrolio” dell’era dell’ I.A., gli Stati Uniti e la Cina saranno le uniche nazioni in grado di competere realmente. La competizione riguarderà l’accesso ai dati e la possibilità di bloccare persone, aziende e governi all’interno di comunità chiuse di I.A.
https://slate.com/technology/2019/03/united-states-china-rivalry-artificial-intelligence.html
Tag: Amazon, Apple, Cina, Facebook, Google, Stati Uniti,
ConcorrenzaGovernanceIntelligenza Artificiale
Sebbene lunedì il presidente Trump abbia firmato un ordine esecutivo inteso a stimolare lo sviluppo e la regolamentazione dell’intelligenza artificiale, questa iniziativa parrebbe meno audace di quanto alcuni avevano sperato. L’ordine non ha stanziato fondi per la…
Tag: Amazon, Cina, Google, Trump,
Sebbene lunedì il presidente Trump abbia firmato un ordine esecutivo inteso a stimolare lo sviluppo e la regolamentazione dell’intelligenza artificiale, questa iniziativa parrebbe meno audace di quanto alcuni avevano sperato. L’ordine non ha stanziato fondi per la ricerca e lo sviluppo dell’I.A. e l’amministrazione ha fornito dettagli limitati su come attuare le nuove politiche. Gli esperti del settore statunitensi pensano che la Cina possa superare gli Stati Uniti nello sviluppo di tecnologie artificiali avendo presentato un piano per diventare leader mondiale di I.A., con l’obiettivo di creare un’industria del valore di $150 miliardi entro il 2030. Molti esperti temono che i migliori talenti negli Stati Uniti si stiano spostando verso aziende come Google e Amazon e lontano dalle agenzie governative.
https://www.nytimes.com/2019/02/11/business/ai-artificial-intelligence-trump.html
Tag: Amazon, Cina, Google, Trump,
DemocraziaIntelligenza Artificiale
Le consultazioni on line sul futuro di internet sono coordinate dal comitato promotore dell’Internet Governance Forum (Igf) e sono previste per tutti i cinque continenti, per ogni nazione, Italia inclusa. Nei tredici summit che si sono…
Tag: Blockchain, Internet Governance Forum,
Le consultazioni on line sul futuro di internet sono coordinate dal comitato promotore dell’Internet Governance Forum (Igf) e sono previste per tutti i cinque continenti, per ogni nazione, Italia inclusa. Nei tredici summit che si sono finora susseguiti, i temi predominanti quali privacy, diritti umani, libertà di espressione e accesso all’informazione e sviluppo del commercio sono declinati in ragione delle novità introdotte dalla tecnologia, e dalla necessità di conoscere e dominare gli strumenti digitali. All’interno di questo scenario l’Italia risulta essere sempre meno influente nei contesti internazionali, ma le condizioni potrebbero cambiare data la volontà del Mise di rivendicare il ruolo che per statuto gli compete nel seguire i lavori di Igf.
https://www.repubblica.it/tecnologia/sicurezza/2019/01/09/news/internet_governance_forum_quando_i_cittadini_decidono_sul_futuro_della_rete-216182966/
Tag: Blockchain, Internet Governance Forum,
DemocraziaIntelligenza ArtificialeIstruzione
L'intelligenza artificiale utilizzata per analizzare i livelli di attenzione degli studenti. In Cina la scuola media Hangzhou n. 11 ha installato uno "smart classroom behavior management system", che leggerà espressioni e movimenti facciali dei ragazzi. Sarà capace di identificare sentimenti come…
Tag: Cina, Riconoscimento facciale, Scuola,
L’intelligenza artificiale utilizzata per analizzare i livelli di attenzione degli studenti. In Cina la scuola media Hangzhou n. 11 ha installato uno “smart classroom behavior management system”, che leggerà espressioni e movimenti facciali dei ragazzi. Sarà capace di identificare sentimenti come felicità, rabbia, repulsione, paura e confusione. Il vicepreside della scuola, Zhang Guanqu, sostiene che il sistema possa migliorare l’interazione tra studenti e docenti. Non mancano tuttavia le critiche verso un modello di società che pone scarsa attenzione alla privacy dei cittadini.
https://www.reuters.com/article/us-china-surveillance-education/sleepy-pupils-in-the-picture-at-high-tech-chinese-school-idUSKCN1II123
Tag: Cina, Riconoscimento facciale, Scuola,
Big dataIntelligenza ArtificialeSicurezza
La Cina, negli ultimi anni, ha investito molto sui sistemi di sorveglianza per il riconoscimento automatico dei volti. A Nanchang, nella provincia dello Jiangxi, la polizia ha individuato e arrestato un ricercato in mezzo ad oltre 60mila persone. Il…
Tag: Cina, Facial recognition, Riconoscimento facciale,
La Cina, negli ultimi anni, ha investito molto sui sistemi di sorveglianza per il riconoscimento automatico dei volti. A Nanchang, nella provincia dello Jiangxi, la polizia ha individuato e arrestato un ricercato in mezzo ad oltre 60mila persone. Il ricercato, infatti, è stato bloccato all’uscita di un concerto di musica Pop. Il primo arresto di un cittadino effettuato grazie al riconoscimento facciale risale a quasi un anno fa, in Galles. La notizia giunta dalla Cina alimenta nuovi dibattiti sull’utilizzo di tecnologie, come l’Intelligenza artificiale, che rischiano di trasformare la società nella prospettiva evocata dalla celebre distopia orwelliana descritta in 1984.
http://www.bbc.com/news/world-asia-china-43751276
Tag: Cina, Facial recognition, Riconoscimento facciale,
Dati personaliDemocraziaIntelligenza Artificiale
L'Avvocatura dello Stato americano sta contrattando con le principali imprese di telecomunicazioni per consentire loro di utilizzare il sistema di riconoscimento facciale federale a partire dal 2018. La possibilità potrebbe essere riconosciuta anche alle compagnie finanziarie.…
Tag: Facial recognition, Privacy, Sorveglianza,
L’Avvocatura dello Stato americano sta contrattando con le principali imprese di telecomunicazioni per consentire loro di utilizzare il sistema di riconoscimento facciale federale a partire dal 2018. La possibilità potrebbe essere riconosciuta anche alle compagnie finanziarie. La preoccupazione degli esperti si concentra sul rischio di un’inadeguata trasparenza rispetto al trattamento, la diffusione e la vigilanza dei dati, che verrebbero raccolti dietro il consenso dei clienti. Il Governo Federale sostiene, d’altro canto, che si tratterebbe di uno strumento di lotta contro le frodi di identità capace di migliorare la sicurezza nazionale.
Tag: Facial recognition, Privacy, Sorveglianza,
GovernanceIntelligenza Artificiale
Il Dipartimento dei trasporti degli Stati Uniti, congiuntamente con l'agenzia governativa National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA), ha prodotto una serie aggiornata di linee guida volontarie per i veicoli autonomi (driverless car). E' questo un…
Tag: self-driving, Usa,
Il Dipartimento dei trasporti degli Stati Uniti, congiuntamente con l’agenzia governativa National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA), ha prodotto una serie aggiornata di linee guida volontarie per i veicoli autonomi (driverless car). E’ questo un modo per dimostrare il sostegno da parte del Governo federale nei confronti della nuova tecnologia. Lo scopo delle linee guida non è dunque di fornire direttive legislative e spingere affinché queste vengano incorporate negli statuti federali, bensì di creare una visione, basata sul senso comune, delle immediate applicazioni del self-driving nelle vite di ognuno.
https://thenextweb.com/artificial-intelligence/2017/09/13/us-government-releases-updated-guidelines-self-driving-cars/#.tnw_rI0MyANo
Tag: self-driving, Usa,
DemocraziaDirittiIntelligenza Artificiale
Il saggio breve, a firma di Ryan Calo dell'Università di Washington, chiarisce le ragioni per cui l'Intelligenza artificiale sia, oggi, al centro di numerose discussioni e fornisce una roadmap sulle principali questioni politiche sollevate dall'AI. Una…
Tag: ethics, law, Policy, Privacy, robotics, Ryan Calo,
Il saggio breve, a firma di Ryan Calo dell’Università di Washington, chiarisce le ragioni per cui l’Intelligenza artificiale sia, oggi, al centro di numerose discussioni e fornisce una roadmap sulle principali questioni politiche sollevate dall’AI. Una riflessione al servizio dei policymakers, degli investitori, dei tecnici e degli studiosi che intendano comprendere meglio le sfide chiave che questa disciplina presenta. In particolare, intorno a temi quali giustizia ed equità, sicurezza, protezione dei dati e lavoro.
https://papers.ssrn.com/sol3/papers.cfm?abstract_id=3015350
Tag: ethics, law, Policy, Privacy, robotics, Ryan Calo,
GovernanceIntelligenza Artificiale
Il governo di Pechino, nella figura di Wan Gang, Ministro della Scienza e della Tecnologia, ha annunciato un piano di sviluppo innovativo per l'intelligenza artificiale come elemento di un progetto più ampio, relativo ad uno sviluppo strategico del…
Tag: Baidu, Cina, Wan Gang, Xiaomi,
Il governo di Pechino, nella figura di Wan Gang, Ministro della Scienza e della Tecnologia, ha annunciato un piano di sviluppo innovativo per l’intelligenza artificiale come elemento di un progetto più ampio, relativo ad uno sviluppo strategico del Paese. Un proposito condiviso dai grandi gruppi dell’Hi-tech, tra cui Baidu, il principale motore di ricerca in lingua cinese e Xiaomi, azienda produttrice di telefonia mobile, che intravedono l’opportunità di superare gli Stati Uniti come leader mondiale nel campo dell’AI.
http://www.scmp.com/tech/article/2078209/beijing-release-national-artificial-intelligence-development-plan
Tag: Baidu, Cina, Wan Gang, Xiaomi,
Intelligenza ArtificialeLavoroRobotica
Il Parlamento Europeo riunito a Strasburgo approva una risoluzione firmata dalla deputata socialista Mady Delvaux, che chiede alla Commissione di proporre norme per un diritto civile sulla robotica. Bocciato invece il suggerimento di una tassa sulla produzione…
Tag: Mady Delvaux, Parlamento Europeo, Robot Tax,
Il Parlamento Europeo riunito a Strasburgo approva una risoluzione firmata dalla deputata socialista Mady Delvaux, che chiede alla Commissione di proporre norme per un diritto civile sulla robotica. Bocciato invece il suggerimento di una tassa sulla produzione allo scopo di creare un fondo per il sussidio, attraverso cui compensare la probabile perdita di posti di lavoro.
http://www.reuters.com/article/us-europe-robots-lawmaking-idUSKBN15V2KM
Tag: Mady Delvaux, Parlamento Europeo, Robot Tax,
GovernanceIntelligenza Artificiale
Urs Gasser, direttore del Berkman Center for Internet and Society di Harvard, traccia un quadro sul futuro ruolo delle università nello sviluppo dell'intelligenza artificiale, focalizzandosi sulla questione dell'impatto sociale, dell'etica e della governance, e recuperando una…
Tag: Berkman Center for Internet and Society, Etica, Università, Urs Gasser,
Urs Gasser, direttore del Berkman Center for Internet and Society di Harvard, traccia un quadro sul futuro ruolo delle università nello sviluppo dell’intelligenza artificiale, focalizzandosi sulla questione dell’impatto sociale, dell’etica e della governance, e recuperando una funzione di indirizzo nell’ottica dell’interesse pubblico.
https://medium.com/berkman-klein-center/the-ethics-and-governance-of-ai-on-the-role-of-universities-6c31393fe602#.fb72u9kpf
Tag: Berkman Center for Internet and Society, Etica, Università, Urs Gasser,
DemocraziaIntelligenza Artificiale
Wired pubblica una lunga e articolata conversazione col Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, e Joi Ito, imprenditore e direttore del MIT Media Lab. Il tema della incontro verte sull'Intelligenza Artificiale, sulle prospettive di generare un'economia più produttiva…
Tag: Barack Obama, IoT, Joi Ito, MIT, Scott Dadich, Wired,
Wired pubblica una lunga e articolata conversazione col Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, e Joi Ito, imprenditore e direttore del MIT Media Lab. Il tema della incontro verte sull’Intelligenza Artificiale, sulle prospettive di generare un’economia più produttiva ed efficiente, ambienti e strumenti più funzionali, legati alla diagnosi medica o alla vita quotidiana, ma anche dei modi e delle forme in cui questa tecnologia può modificare i valori della società.
www.wired.com/2016/10/president-obama-mit-joi-ito-interview
Tag: Barack Obama, IoT, Joi Ito, MIT, Scott Dadich, Wired,
GovernanceIntelligenza Artificiale
I membri del Parlamento britannico propongono di attivare una commissione sull’intelligenza artificiale, con l’obiettivo di supervisionare lo sviluppo e l’applicazione, nonché il processo decisionale secondo principi di trasparenza, a garanzia di maggiore privacy e sicurezza.…
Tag: Kelly Fiveash, White House,
I membri del Parlamento britannico propongono di attivare una commissione sull’intelligenza artificiale, con l’obiettivo di supervisionare lo sviluppo e l’applicazione, nonché il processo decisionale secondo principi di trasparenza, a garanzia di maggiore privacy e sicurezza. Sullo stesso tema si espressa in giornata l’Amministrazione degli Stai Uniti, pubblicando un nuovo report focalizzato sulle opportunità e le sfide rappresentate dall’Intelligenza Artificiale.
http://arstechnica.co.uk/tech-policy/2016/10/artificial-intelligence-commission-uk-government-must-do-better-on-robotics/
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