A tutto il mese di giugno 2018, le attività della Fondazione P&R si sono svolte lungo quattro direttrici principali:

  • supporto ai processi legislativi e regolatori nell’area del digitale
  • creazione di consapevolezza attorno alle problematiche del digital policy-making e della trasformazione digitale
  • proposte per la costituzione di un centro studi di livello nazionale sui rapporti fra Internet e società
  • premi per attività particolarmente meritevoli nell’area della trasformazione digitale

1. Supporto ai processi legislativi e regolatori nell’area del digitale

Queste attività hanno l’obiettivo di stimolare e facilitare lo scambio di idee, la circolazione di informazioni, la formulazione di proposte condivise fra i rappresentanti delle varie forze politiche, istituzionali e imprenditoriali coinvolte nella formulazione di proposte legislative e di regolazione nell’area del digitale.

In quest’area la Fondazione P&R riveste esclusivamente un ruolo di facilitatore, non essendo di propria competenza lo sviluppo di specifiche proposte legislative o regolatorie.

Le attività ad oggi avviate sono le seguenti:

Cenacolo degli innovatori

Si tratta di un’iniziativa precedentemente avviata da Stefano Quintarelli, e che viene, dal novembre 2016,  gestita dalla Fondazione P&R. Essa consiste in una serie di cene di discussione, informali e su invito, a cadenza mensile, a Roma, fra persone coinvolte a vario titolo nelle attività di policymaking e trasformazione digitale ed invitati, esperti di tematiche di particolare interesse.

Alle cene partecipano, normalmente, 15-20 persone da una lista di circa 45 partecipanti, fra i quali membri del Parlamento, dei Ministeri, delle Autorità di regolazione, dei Corpi Intermedi, dei Media, delle Università.

Gli invitati e i temi discussi, dal novembre 2016 al giugno 2018, sono stati:

  • Diego Piacentini (Commissario Straordinario per l’Agenda Digitale): stato dei lavori
  • Massimo Chiriatti (IBM) e Stefano Capaccioli: bitcoin e blockchain
  • Paolo Falco (OECD): Studio OECD sul futuro del lavoro (presentato anche alla Camera dei Deputati)
  • Gian Luigi Castelli (Gruppo FFSS): innovazione nel gruppo FFSS
  • Ernesto Ciorra (Enel): Innovazione in Enel
  • Juan Carlos De Martin (Politecnico di Torino): il suo libro sull’Università
  • Federico Badaloni (Gruppo L’Espresso): architettura dell’Informazione
  • Piero Attanasio (Centro Studi AIE): evoluzione del diritto d’autore
  • Mauro Minenna (DG di ACI Informatica): evoluzione dei trasporti
  • Roberto Bernabò (Finegil): giornali locali e ridefinizione del ruolo dei newsbrand
  • Barbara Carfagna (RAI) e Eugenio Cau (Il Foglio): i media e la trasformazione digitale
  • Fabio Pietrosanti (Centro Hermes) e Corrado Giustozzi (Agid): cibersecurity
  • Paolo Bertoluzzo (NEXI): smart payments
  • Renato Urban (consulente MISE): come cambia il mercato dell’energia
  • Marco Zappalorto (NESTA Italia): i progetti di NESTA Italia
  • Massimiliano Gattoni (CTO di Open Fiber): Creating the Gigabit Society

Progetto PUNTO ZERO

Si tratta di una iniziativa congiunta della Fondazione P&R,  del CRS (Centro per la Riforma dello Stato,  e del Centro NEXA per Internet e Società del Politecnico di Torino), per la realizzazione di “laboratori partecipati” finalizzati alla elaborazione di linee guida condivise per interventi di policy su temi di innovazione digitale particolarmente critici ed urgenti.

Ogni laboratorio consiste in un percorso strutturato, condotto da un coordinatore, che si conclude con la produzione di un report conclusivo pubblico, e una serie di eventi di presentazione dello stesso.

In pratica, l’attività si svolge in diversi step:

  1. Scelta del tema oggetto del laboratorio, e del coordinatore, esperto sul tema
  2. Produzione di un report iniziale di riferimento sul tema, che sintetizza lo stato dell’arte e della pratica sul tema
  3. Individuazione dei principali portatori di interesse sul tema, che vengono invitati a partecipare alle attività del laboratorio
  4. Workshop di presentazione del report iniziale, a porte chiuse, con i portatori di interesse individuati
  5. Incontri individuali di discussione con ciascun portatore di interesse, per approfondire i diversi punti di vista sul tema e individuare possibili proposte
  6. Aggiornamento del report sulla base del punto 5
  7. Uno o più workshop di discussione collettiva con i portatori di interesse
  8. Emissione e diffusione del report finale, condiviso
  9. Presentazione pubblica dei risultati e delle raccomandazioni.

Qui trovate maggiori dettagli su questo format.

Il primo laboratorio partecipato  è stato “Persuasori Social – Trasparenza e democrazia nelle campagne elettorali digitali”. E’ stato attivato nel dicembre 2017, in previsione delle elezioni politiche del 5 marzo 2018.

E’ stato coordinato da Fabio Chiusi in cooperazione con Antonio Santangelo del Centro Nexa for Internet and Society del Politecnico di Torino e con la collaborazione di Francesco Marchianò dell’Università La Sapienza di Roma. Ad esso hanno partecipato quindici rappresentanti di portatori di interesse: social media, partiti politici, agenzie di comunicazione politica, Istituzioni, media.

Il primo workshop di presentazione del report iniziale è stato effettuato l’11 gennaio 2018, a Roma. La prima presentazione del report finale e delle raccomandazioni condivise è stata fatta il 30 maggio 2018.

Qui trovate il rapporto finale (PDF) del laboratorio:

PERSUASORI SOCIAL – Trasparenza e democrazia nelle campagne elettorali digitali (30 maggio 2018)

 

Workshop tematici

L’attività prevede l’organizzazione di workshop di discussione su temi specifici, in collaborazione con altre organizzazioni.

Il modello è quello ben noto dei workshop di discussione informale “a porte chiuse” su temi specifici (es.: Aspen), con un numero limitato di partecipanti, che possano portare punti di vista informati, diversi e complementari sulle tematiche in oggetto. Il duplice obiettivo di questi workshop è quello di facilitare il networking fra i partecipanti e di contribuire alla identificazione di elementi condivisi nelle tematiche in discussione.

I risultati del workshop vengono riassunti in un rapporto finale, che sintetizza, in modo anonimo, i punti di vista condivisi e gli elementi di dissenso. Il rapporto finale viene pubblicato in rete, per fornire una base di discussione per ulteriori approfondimenti.

Il primo workshop è stato organizzato nel giugno 2016 nella sede della SDA Bocconi in collaborazione con il DevoLab della SDA Bocconi, con il coinvolgimento di 20 partecipanti, sul tema “Verso una Digital Policymaking Agenda per il Paese”. Qui trovate il rapporto conclusivo.

2. Creazione di consapevolezza sulle problematiche del digital policy-making e della trasformazione digitale

Si tratta di una serie di iniziative volte a promuovere una maggiore consapevolezza sulle tematiche principali relative al policy-making digitale e sulle attività in corso in sede normativa e regolatoria.

Queste attività sono indirizzate prevalentemente ai media in grado di influire, direttamente o indirettamente, sui processi di policy-making digitale, in modo da ottenere un “effetto leva” significativo.

I progetti finora attivati sono i seguenti:

Collaborazione con Il Foglio Quotidiano

A partire da inizio 2017 è stata realizzata una collaborazione con il quotidiano Il Foglio, su temi importanti connessi al policy-making e alla trasformazione digitale del Paese.

Nel primo semestre 2018, in particolare, la Fondazione P&R ha collaborato nella definizione del programma della prima edizione del FOGLIO TECH FESTIVAL, sul tema “La innovazione guidata dalle idee”, tenutosi a Venezia, presso la Scuola Grande della Misericordia, il 28 aprile 2018.

Al convegno sono intervenuti:  Giorgia Abeltino (Google), Piero Angela (divulgatore scientifico), Marco Balich (regista), Paolo Baratta (presidente della Biennale di Venezia), Heinz Beck (chef, La Pergola), Giovanni Benincasa (autore tv), David Brooks (New York Times), Davide Bruno (Politecnico di Milano), Simone Brunozzi (Fabrica.City), Carlo Calenda (ministro dello Sviluppo Economico), Angelo Cardani (presidente Agcom), Riccardo Cotarella (Assoenologi), Costantino Della Gherardesca (presentatore tv, scrittore), Juan Carlos De Martin (Politecnico di Torino), Lisa Di Sevo (Prana Ventures), Antonio Falcone (Principia SGR), Antonio Funiciello (presidenza del Consiglio), Fabio Gallia (Cassa Depositi e Prestiti), Marino Golinelli (Fondazione Golinelli), Gabriella Greison (Festival della Fisica), Silvia Grilli (Grazia), Roberto Maroni, Lorenzo Maternini (Talent Garden), Ugo Nespolo (Artista), Gian Luca Petrelli (Bemyeye), Silvano Petrosino (università Cattolica), Diego Piacentini (commissario straordinario per l’Attuazione dell’Agenda digitale), Giovanni Pitruzzella (Antitrust), Danilo Poccia (Amazon web services), Stefano Quintarelli (informatico), Mario Rasetti (Fondazione Istituto per l’Interscambio Scientifico),  Antonello Soro (Garante della Privacy), Saverio Tridico (Nexi), Marco Trombetti (Pi Campus).

Le riprese video di tutti gli interventi sono visibili sul sito del Foglio. Qui trovate, in particolare, i video degli interventi di Stefano Quintarelli (“Hack the Institutions”) e Juan Carlos De Martin (“Conoscere il digitale per deliberare”), membri del nostro Advisory Board.

 

Digital Policy News

Si tratta di un canale di “content curation” su questo sito, che ha lo scopo di informare sulle principali novità sulle attività legislative e di regolazione del digitale in Italia, nell’Unione Europea e nel resto del mondo. Le notizie pubblicate riportano il link alla fonte originale e un breve commento dell’estensore, e sono organizzate in una struttura di categorie, per facilitarne la selezione e il reperimento.

Il canale è gestito dal Centro Nexa su Internet e Società del Politecnico di Torino.

Collaborazione con l’ Associazione CRS

Nel corso del 2017 è stata realizzata una collaborazione con l’associazione CRS (Centro per la Riforma dello Stato) di Roma, per la messa a punto e sperimentazione di iniziative di formazione/discussione sull’impatto della trasformazione digitale sulla società, che coinvolgano partecipanti in grado di influenzare in modo positivo i processi di policy-making; in particolare rappresentanti e dirigenti sindacali. Ne è nata la proposta del progetto PUNTO ZERO,  di cui sopra.

 

Rapporto sulle attività dell’Intergruppo Innovazione

L’Intergruppo Parlamentare per l’Innovazione Tecnologica, costituito per iniziativa di alcuni parlamentari circa 2 anni fa, è una libera associazione di parlamentari di Camera e Senato, appartenenti a tutti i gruppi politici, che ha come obiettivo quello di promuovere l’innovazione tecnologica in Parlamento e nel Paese.

La Fondazione P&R ha commissionato uno studio quantitativo sulle attività legislative nate dalle attività dell’Intergruppo, a partire dai dati sulle attività parlamentari, con lo scopo di  dare visibilità all’importante lavoro svolto finora dall’Intergruppo.

 

3. Proposte per la costituzione di un centro studi di livello nazionale sui rapporti fra Internet e Società

Un importante obiettivo della Fondazione P&R è la collaborazione con un Centro Studi che costituisca un punto di riferimento nazionale per lo studio e la comprensione dei rapporti fra Internet e la società e, in particolare, delle problematiche connesse alla trasformazione digitale della società nel suo complesso (PA, imprese, Terzo Settore) e alle necessità connesse al digital policymaking del nostro Paese.

Riteniamo infatti che il nostro Paese abbia la necessità  di un Centro, indipendente dai vari portatori di interesse nell’area del digitale e opportunamente dimensionato,  che contribuisca a un’ampia diffusione e discussione delle tematiche di cui sopra presso la società civile del nostro Paese attraverso la organizzazione di seminari, convegni o altre iniziative di formazione, studi e ricerche in collaborazione con Università, Enti di ricerca o altre organizzazioni pubbliche e private, sia in Italia che in collegamento con altre organizzazioni similari nell’Unione Europea e nel resto del mondo.

A questo scopo, fin dall’inizio,  la Fondazione P&R ha avviato una collaborazione con il Centro Nexa del Politecnico di Torino, ed ha proposto ad alcune importanti istituzioni la partecipazione al progetto del suo potenziamento e di una sua eventuale trasformazione in una fondazione di diritto privato di pubblica utilità.

Si veda, a questo proposito, l’intervento “Conoscere il digitale per deliberare” di Juan Carlos De Martin, condirettore del Centro Nexa for Internet and Society, al Tech Festival del quotidiano Il Foglio (28 aprile 2018).

4. Concorsi e premi

In quest’area la Fondazione P&R si limita a supportare due soli premi, strettamente legati alla storia che ha portato alla sua costituzione:

FunkyPrize

E’ il premio in memoria di Marco Zamperini, giunto nel 2017 alla quarta edizione. Il premio è bandito da un comitato di amici di Marco, e viene assegnato ogni anno da una diversa giuria di esperti.

Il FunkyPrize intende individuare, segnalare e premiare coloro che, con la loro attività, usano e osano il digitale ispirandosi ai valori di positività, umanità e semplicità che hanno indirizzato le attività e gli insegnamenti di Marco e in sintonia con le semplici linee guida del manifesto del concorso:

  • Il digitale deve migliorare la vita delle persone
  • Il digitale è connessione, scambio e cooperazione
  • Scambio e cooperazione generano innovazione
  • Innovazione è uso creativo di ciò che esiste già
  • Il digitale è qui e ora.

Nei tre anni di esistenza del premio, sono state sottoposte circa 250 candidature, da persone e organizzazioni.

La Fondazione P&R è stata fra i sostenitori del premio FunkyPrize 2016 e 2017.

Premio di laurea in ricordo di G. Degli Antoni

La Fondazione P&R ha finanziato un premio di studio di Euro 3.000 in memoria del prof. Gianni Degli Antoni, scomparso nell’aprile del 2016, che tanta parte ha avuto nell’incoraggiare le iniziative imprenditoriali a seguito delle quali è nata la Fondazione P&R.

Il premio è stato bandito dall’Università degli Studi di Milano,  a cura del Dipartimento di Informatica di tale Università,  intitolato a Gianni Degli Antoni.

 

 

 

Novità

Il 30 maggio a Roma la prima presentazione dei risultati di “Persuasori Social”

Il 30 maggio, a Roma, sono stati presentati in  anteprima i risultati del laboratorio partecipato “Persuasori social: trasparenza e democrazia nelle campagna elettorali digitali”, al quale hanno partecipato, dallo scorso dicembre, rappresentanti di partiti politici, agenzie di comunicazione, autorità indipendenti, piattaforme digitali, sindacati, ordini professionali, giornalisti ed esperti.

Il laboratorio è stato coordinato da Fabio Chiusi in cooperazione con Antonio Santangelo del Centro Nexa for Internet and Society del Politecnico di Torino e con la collaborazione di Francesco Marchianò dell’Università La Sapienza di Roma. Ad esso hanno partecipato quindici rappresentanti di portatori di interesse: social media, partiti politici, agenzie di comunicazione politica, Istituzioni, media. Il laboratorio si colloca nell’ambito del progetto Punto Zero, una iniziativa del Nexa Center for Internet and Society del Politecnico di Torino, del Centro per la Riforma dello Stato (CRS) e della Fondazione P&R.

Il laboratorio ha affrontato le molteplici domande sollevate dall’uso politico-elettorale di internet e dei social media, chiedendosi, per esempio, se e come regolamentare l’uso di pubblicità politica sui social media, con quali criteri minimi di trasparenza e con che responsabilità in capo a quali soggetti. Se fenomeni mediaticamente molto discussi, come le “fake news” e l’ingerenza straniera nel processo democratico necessitino o meno di un intervento specifico del legislatore. Se gli utenti abbiano il diritto o meno di sapere se un profilo con cui interagiscono su una piattaforma digitale sia appartenente a un umano o sia, invece, una macchina. Se la “par condicio”, il divieto di sondaggi e il silenzio elettorale, così come li conosciamo, abbiano ancora senso.

Il laboratorio ha operato secondo un metodo innovativo, che ha coniugato rigore scientifico e partecipazione dei portatori di interesse. All’inizio di gennaio 2018 ogni partecipante ha ricevuto un rapporto esaustivo, stilato dal team del progetto, sullo stato dell’arte in materia di campagne digitali, così da favorire un dibattito che partisse da una base di conoscenze comuni. Nei mesi di febbraio, marzo e aprile sono state discusse, individualmente e in appositi incontri plenari, le istanze e i punti di vista di ognuno, aiutando un confronto consapevole e, se possibile, produttivo di soluzioni. Nel mese di maggio sono state infine prodotte, come risultato, una serie di raccomandazioni concertate e realistiche, destinate principalmente ai decisori politici ed istituzionali, ma anche alla comunità dei ricercatori e degli studiosi che lavorano su questi temi.

Il rapporto, i risultati del laboratorio partecipato e le raccomandazioni che ne derivano  sono pubbliche, e vengono presentate pubblicamente ai decisori politici ed istituzionali con la speranza che possano essere di aiuto nel loro lavoro.

Qui trovate il documento finale (PDF scaricabile), che contiene lo studio iniziale, i risultati del confronto fra i diversi portatori di interessi e le raccomandazioni finali, da questi condivise:

PERSUASORI SOCIAL – Trasparenza e democrazia nelle campagne elettorali digitali (30 maggio 2018)

 

Novità

Conoscere il digitale per deliberare: J.C.De Martin al Foglio Tech Festival

L’importante intervento del prof. Juan Carlos De Martin, membro del nostro Advisory Board, al Foglio Tech Festival:

Juan Carlos De Martin è professore del Politecnico di Torino e condirettore del Nexa Center for Internet and Society del Politecnico di Torino

Video: Conoscere il digitale per deliberare

Novità

Hack the institutions. Stefano Quintarelli al Foglio tech festival

L’importante intervento di Stefano Quintarelli, membro del nostro Advisory Board, al Foglio Tech Festival, Venezia, 28 aprile 2018.

Stefano è fra i maggiori esperti italiani di reti e telecomunicazioni e fondatore di I.Net

Da vedere.

Video: Hack the institutions. Stefano Quintarelli al Foglio tech festival

Novità

Assegnato il premio della quarta edizione del Funkyprize

Il 23 aprile, presso la sede di Talent Garden a Milano, è stato assegnato il premio della quarta edizione (2017-2018) del Funkyprize, il concorso in ricordo di Marco Zamperini, di cui la nostra Fondazione è da due anni fra i sostenitori.

Il vincitore è Mirrorable di Francesca Fedeli, piattaforma interattiva destinata alle famiglie che si confrontano con le disabilità motorie dei propri figli.

Il premio è stato assegnato dalla giuria, quest’anno composta da Mafe De Baggis (Presidente), Federico Ferrazza, Davide Dattoli, Livia Iacolare e Dianora Bardi.

Qui l’articolo di Wired Italia.

Qui la pagina Facebook del premio, con il video della cerimonia della premiazione, con i racconti dei finalisti.

 

Novità

La Fondazione P&R per il Foglio Tech Festival (28 aprile 2018)

La nostra Fondazione supporta Il Foglio Quotidiano, con il quale ha da tempo una collaborazione sui temi del policymaking digitale, per la realizzazione della prima edizione del Foglio Tech Festival (Venezia, 28 aprile 2018).

Tra gli altri, presenteranno relazioni Stefano Quintarelli e Juan Carlos De Martin, membri del nostro Advisory Board.

Qui il programma della giornata.

 

Novità

Roberto Masiero nuovo membro del nostro Advisory Board

Siamo lieti di comunicare che Roberto Masiero ha accettato di far parte del nostro Advisory Board.

Roberto Masiero è Presidente di The Innovation Group, una società di Ricerca e Consulenza sui temi del Mercato ICT e dell’Innovazione Digitale. Ha operato a lungo nell’ambito di IDC,  International Data Corporation,  una delle maggiori società internazionali del settore, ricoprendo incarichi di Direzione prima nelle principali subsidiary Europee, poi di Presidente di IDC Europe e poi di Presidente delle operazioni internazionali. Dopo avere lasciato IDC ha fondato “THINK!”, una fondazione avente per obiettivo la diffusione dell’utilizzo delle tecnologie digitali per il welfare e a sostegno del terzo settore. Nel 2015 ha promosso la costituzione del “Digital Italy Program” un programma pluriennale che raccoglie imprenditori, economisti, accademici, esperti e rappresentanti del mondo della Politica e del Governo con l’intento di a produrre idee, materiali e proposte per favorire la crescita digitale del nostro Paese.

 

Novità

PR-Foundation è fra i sostenitori del Funkyprize 2017

Anche quest’anno la nostra Fondazione sostiene finanziariamente il concorso FunkyPrize, giunto nel 2017 alla quarta edizione, il concorso che intende ricordare la figura e l’attività del FunkyProfessor Marco Zamperini.

Il FunkyPrize intende individuare, segnalare e premiare coloro che, con la loro attività, usano e osano il digitale ispirandosi ai valori di positività, umanità e semplicità che hanno indirizzato le attività e gli insegnamenti di Marco e in sintonia con le semplici linee guida del manifesto del concorso:

  • Il digitale deve migliorare la vita delle persone
  • Il digitale è connessione, scambio e cooperazione
  • Scambio e cooperazione generano innovazione
  • Innovazione è uso creativo di ciò che esiste già
  • Il digitale è qui e ora.

Per ogni informazione si veda il sito www.funkyprize.it.

Novità

Piero Attanasio nuovo membro del nostro Advisory Board

Siamo lieti di comunicare che Piero Attanasio ha accettato di far parte dell’Advisory Board della nostra Fondazione.

Economista, Piero lavora in editoria dal 1986. Dal 1995 collabora con l’Associazione Italiana Editori (AIE), dove coordina le relazioni internazionali, il nucleo di R&S le attività del gruppo accademico professionale. È amministratore delegato di mEDRA, spin off tecnologico dell’AIE. È specializzato in standard per l’editoria e tecnologie per la gestione dei diritti d’autore, temi sui quali ha diretto lo sviluppo del sistema ARROW per la gestione dei diritti per le biblioteche digitali in Europa e pubblicato numerosi articoli e due monografie. È membro dell’Executive Committee di ISBN International Agency, che ha presieduto dal 2006 al 2012, del Board della Federation of European Publishers e del Membership Committee dell’International Publishers Association, dove ha presieduto il Technology and standard committee. È membro del Comitato ordinatore del Master in editoria dell’Università degli Studi di Milano, dove tiene corsi di economia dell’industria editoriale dal 2001.

Novità

Giancarlo Capitani e Alessandro Fusacchia nuovi membri del nostro Advisory Board

Siamo lieti di comunicare che hanno accettato di far parte dell’Advisory Board della Fondazione P&R  due nuovi prestigiosi membri:  Giancarlo Capitani e Alessandro Fusacchia.

Novità

Nominato l’Advisory Board della Fondazione P&R

E’ stato nominato l’Advisory Board della Fondazione P&R. Si tratta di un primo Board, che crescerà col tempo,  coinvolgendo altre persone e Enti e Istituzioni rilevanti per gli scopi della Fondazione. Hanno accettato di farne parte:

  1. Barbara Carfagna
  2. Paolo Coppola
  3. Luca De Biase
  4. Juan Carlos De Martin
  5. Giorgio De Michelis
  6. Giulio De Petra
  7. Roberto Galimberti
  8. Anna Masera
  9. Severino Meregalli
  10. Antonio Palmieri
  11. Stefano Quintarelli
  12. Francesco Sacco
Novità

La Fondazione P&R diventa “Ambassador” di Human Foundation

La Fondazione P&R è diventata “Ambassador” per l’anno 2017 di Human Foundation, Giving and Innovating .

Human Foundation (www.humanfoundation.it) punta sui nuovi strumenti della finanza sociale e contribuisce a diffondere in Italia i Social Impact Bonds (SIB), lavora per costituire il primo Fondo Nazionale dei donatori italiani (Human Donors Fund) e un Fondo di Investimento a Impatto Sociale (Human Positive Impact Fund) per investire in imprese che si occupano di educazione, sanità, sostenibilità ambientale. Si muove su tre assi:
– misurazione del social impact investing;
– innovazione sociale, per incoraggiare il social business, la creazione di start up innovative in Italia e rilanciare nei mercati emergenti incubatori di impresa, microcredito e crowdfunding;
– formazione degli stakeholders attraverso l’organizzazione di seminari, winter school (con J&J), master Mhuse (con Vodafone Founfation), bandi premio per tesi di laurea sul tema (con Prysmian Group).

Novità

La Fondazione P&R finanzia un premio di laurea annuale in ricordo di Gianni Degli Antoni

La Fondazione P&R ha finanziato un premio di studio di Euro 3.000, riservato a laureati magistrali in Informatica in qualunque Università pubblica italiana, che abbiano conseguito la laurea magistrale nel periodo compreso tra il 31 luglio 2015 ed il 31 luglio 2017 su tematiche relative alla proposta, analisi o utilizzo  di soluzioni innovative per il miglioramento della qualità della vita in aree a limitato sviluppo, attraverso le tecnologie dell’informatica e delle telecomunicazioni (ICT).

 

Il premio intende ricordare il Prof. Gianni Degli Antoni, un pioniere dell’informatica italiana scomparso nell’aprile di quest’anno. Gianni Degli Antoni ha fondato la scuola informatica dell’Università degli Studi di Milano, costituendo dapprima il Gruppo di Elettronica e Cibernetica (GEC, 1969)  e successivamente il Dipartimento di Scienze dell’Informazione (1986). In seguito, ha dato vita alla Sezione di Crema del Dipartimento di Scienze dell’Informazione, diventata nel 2001, Dipartimento di Tecnologie dell’Informazione. A lui si devono anche moltissime iniziative nell’ambito dei rapporti università – industria. In particolare, su suo incoraggiamento e da persone vicine al GEC sono state fondate Etnoteam e I.Net, aziende di servizi ICT senza le quali la Fondazione P&R non sarebbe mai nata.

 

Il concorso viene gestito dal Dipartimento di Informatica dell’Università degli Studi di Milano, che è stato recentemente intitolato a Gianni Degli Antoni. Il bando del concorso è pubblicato sul sito dell’Università di Milano, in http://www.unimi.it/studenti/borse_premi/5697.htm#c9603.

Novità

Nominato il vincitore del FunkyPrize, premio sostenuto anche dalla Fondazione P&R

La Giuria del FunkyPrize 2016, il premio annuale in ricordo del FunkyProfessor Marco Zamperini, giunto alla terza edizione e sostenuto in parte dalla nostra Fondazione (come a suo tempo annunciato), ha nominato il vincitore di quest’anno, scelto fra una rosa di dodici finalisti: “La Cura” di Salvatore Iaconesi.

La motivazione: “L’aver coniugato fabbricazione digitale e co-progettazione per realizzare oggetti unici che rispondono alle esigenze spesso uniche dei pazienti con malattie neurologiche è un’idea lungimirante (e funky)”.

Gli altri finalisti erano:

  • Unico di Opendat Srl (menzione speciale)
  • Fuori Programma di Closer Associazione Culturale
  • Freestyle PC for Kids di Freestyle PC di Tagliabue Stefano
  • InSymbio di Rethink
  • SIVIM di Cantiere Giovani
  • FifthElement di FifthIngenium SRLs
  • Sport Grand Tour di Giulia Pettinau
  • Just Knock di Just Knock Srl
  • ThinkingAbout EU
  • Italia Non Profit
  • IntendMe

La Giuria, per l’edizione 2016, era composta da Anna Masera (Presidente), Anna Maria Siccardi, Francesco Sacco, Juan Carlos De Martin e Marco Massarotto.

Il Premio Speciale promosso da Rete del Dono (www.retedeldono.org), anch’esso sostenuto in parte dalla nostra Fondazione, non è, invece, stato aggiudicato, perché nessuna candidatura ha raggiunto la soglia minima di raccolta prevista dal regolamento.

Trovate tutte le informazioni, anche sulle altre numerose candidature, sul sito del premio www.funkyprize.org.

 

Eventi

Workshop “Verso una Policymaking Agenda per il Paese”: rapporto finale

Qui trovate il rapporto di sintesi della discussione svoltasi nel workshop “Verso una Policymaking Agenda per il Paese”, organizzato il 13 giugno 2016 dal DevoLab della SDA Bocconi e dalla Fondazione P&R.

Novità

Il riconoscimento della personalità giuridica della Fondazione P&R

In data 8 agosto 2016 la Prefettura di Milano ha proceduto al riconoscimento della personalità giuridica della Fondazione P&R.

Pertanto, la Fondazione è stata inscritta, in data 19 agosto u.s., nell’apposito registro tenuto presso la Prefettura di Milano, al numero d’ordine 1534 della pagina 6076 del volume 7°.

Lo Statuto della Fondazione è visibile in questa pagina.

Novità

Digital Policy News, il canale informativo a cura del Centro Nexa

La Fondazione P&R ha recentemente stipulato un accordo con il Centro Nexa su Internet e Società del Politecnico di Torino, diretto dal prof. Juan Carlos De Martin, per la gestione di Digital Policy News: un canale informativo nel sito www.pr-foundation.org sulle novità del digital policymaking gestito dal Centro Nexa.

Si tratta di un canale di “content curation” gestito dal Centro Nexa, che ha lo scopo di informare sulle principali novità nell’ambito delle attività legislative e di regolazione del digitale in Italia, nell’Unione Europea e nel resto del mondo.

Le notizie pubblicate riportano il link alla fonte originale e un breve commento dell’estensore, e sono organizzate in una struttura di categorie, che ne facilitano la selezione e il reperimento.

Novità

La Fondazione P&R è fra i sostenitori del FunkyPrize e del premio speciale di Rete del Dono

Il 6 giugno 2016 si è aperta la terza edizione del FunkyPrize,  il concorso che intende ricordare la figura e l’attività del FunkyProfessor Marco Zamperini, sostenuto finanziariamente da alcune aziende e organizzazioni, fra le quali la nostra Fondazione.

Il FunkyPrize intende individuare, segnalare e premiare coloro che, con la loro attività, usano e osano il digitale ispirandosi ai valori di positività, umanità e semplicità che hanno indirizzato le attività e gli insegnamenti di Marco e in sintonia con le semplici linee guida del manifesto del concorso:

  • Il digitale deve migliorare la vita delle persone
  • Il digitale è connessione, scambio e cooperazione
  • Scambio e cooperazione generano innovazione
  • Innovazione è uso creativo di ciò che esiste già
  • Il digitale è qui e ora.

Collegato al FunkyPrize, quest’anno ci sarà anche un Premio Speciale si iniziativa di Rete del Dono, riservato alle organizzazioni non-profit, sostenuto finanziariamente dalla Fondazione P&R e da Rete del Dono.

Per ogni informazione si veda il sito www.funkyprize.org.

Eventi

Un workshop congiunto SDA Bocconi / P&R Foundation

Il 13 giugno 2016 si è tenuto a Milano un workshop sul tema “Adeguamento dei sistemi normativi del nostro Paese alle esigenze poste dalla Trasformazione Digitale”, organizzato congiuntamente dal DEVO Lab della SDA Bocconi e dalla Fondazione P&R.

Il workshop, che si è svolto a porte chiuse con una ventina di partecipanti invitati dagli organizzatori, aveva l’obiettivo di raccogliere idee, punti di vista e suggerimenti concreti per definire una “Digital Policymaking Agenda” (DPA) per il nostro Paese, approfondirne la struttura, i rapporti con l’Agenda Digitale e con i processi legislativi in atto e le relazioni con le attività di policymaking in corso in sede UE.

Al workshop hanno partecipato Carlo Altomonte, Angelo Cardani, Carlo Carraro, Alberto Carzaniga, Gianluigi Castelli, Cosimo Comella, Nicola D’Angelo, Riccardo Donadon, Paolo Donzelli, Roberto Galimberti, Virginia Ghisani, Andrea Granelli, Roberto Masiero, Severino Meregalli, Antonio Palmieri, Marco Polillo, Roberto Polillo, Stefano Quintarelli, Francesco Sacco, Gianluca Salviotti, Agostino Santoni, Enrico Sassoon.

A conclusione del workshop verrà steso un rapporto riassuntivo sulle considerazioni emerse dalla discussione, che verrà prossimamente pubblicato su questo sito.

 

Progetti

A tutto il mese di giugno 2018, le attività della Fondazione P&R si sono svolte lungo quattro direttrici principali:

  • supporto ai processi legislativi e regolatori nell’area del digitale
  • creazione di consapevolezza attorno alle problematiche del digital policy-making e della trasformazione digitale
  • proposte per la costituzione di un centro studi di livello nazionale sui rapporti fra Internet e società
  • premi per attività particolarmente meritevoli nell’area della trasformazione digitale

1. Supporto ai processi legislativi e regolatori nell’area del digitale

Queste attività hanno l’obiettivo di stimolare e facilitare lo scambio di idee, la circolazione di informazioni, la formulazione di proposte condivise fra i rappresentanti delle varie forze politiche, istituzionali e imprenditoriali coinvolte nella formulazione di proposte legislative e di regolazione nell’area del digitale.

In quest’area la Fondazione P&R riveste esclusivamente un ruolo di facilitatore, non essendo di propria competenza lo sviluppo di specifiche proposte legislative o regolatorie.

Le attività ad oggi avviate sono le seguenti:

Cenacolo degli innovatori

Si tratta di un’iniziativa precedentemente avviata da Stefano Quintarelli, e che viene, dal novembre 2016,  gestita dalla Fondazione P&R. Essa consiste in una serie di cene di discussione, informali e su invito, a cadenza mensile, a Roma, fra persone coinvolte a vario titolo nelle attività di policymaking e trasformazione digitale ed invitati, esperti di tematiche di particolare interesse.

Alle cene partecipano, normalmente, 15-20 persone da una lista di circa 45 partecipanti, fra i quali membri del Parlamento, dei Ministeri, delle Autorità di regolazione, dei Corpi Intermedi, dei Media, delle Università.

Gli invitati e i temi discussi, dal novembre 2016 al giugno 2018, sono stati:

  • Diego Piacentini (Commissario Straordinario per l’Agenda Digitale): stato dei lavori
  • Massimo Chiriatti (IBM) e Stefano Capaccioli: bitcoin e blockchain
  • Paolo Falco (OECD): Studio OECD sul futuro del lavoro (presentato anche alla Camera dei Deputati)
  • Gian Luigi Castelli (Gruppo FFSS): innovazione nel gruppo FFSS
  • Ernesto Ciorra (Enel): Innovazione in Enel
  • Juan Carlos De Martin (Politecnico di Torino): il suo libro sull’Università
  • Federico Badaloni (Gruppo L’Espresso): architettura dell’Informazione
  • Piero Attanasio (Centro Studi AIE): evoluzione del diritto d’autore
  • Mauro Minenna (DG di ACI Informatica): evoluzione dei trasporti
  • Roberto Bernabò (Finegil): giornali locali e ridefinizione del ruolo dei newsbrand
  • Barbara Carfagna (RAI) e Eugenio Cau (Il Foglio): i media e la trasformazione digitale
  • Fabio Pietrosanti (Centro Hermes) e Corrado Giustozzi (Agid): cibersecurity
  • Paolo Bertoluzzo (NEXI): smart payments
  • Renato Urban (consulente MISE): come cambia il mercato dell’energia
  • Marco Zappalorto (NESTA Italia): i progetti di NESTA Italia
  • Massimiliano Gattoni (CTO di Open Fiber): Creating the Gigabit Society

Progetto PUNTO ZERO

Si tratta di una iniziativa congiunta della Fondazione P&R,  del CRS (Centro per la Riforma dello Stato,  e del Centro NEXA per Internet e Società del Politecnico di Torino), per la realizzazione di “laboratori partecipati” finalizzati alla elaborazione di linee guida condivise per interventi di policy su temi di innovazione digitale particolarmente critici ed urgenti.

Ogni laboratorio consiste in un percorso strutturato, condotto da un coordinatore, che si conclude con la produzione di un report conclusivo pubblico, e una serie di eventi di presentazione dello stesso.

In pratica, l’attività si svolge in diversi step:

  1. Scelta del tema oggetto del laboratorio, e del coordinatore, esperto sul tema
  2. Produzione di un report iniziale di riferimento sul tema, che sintetizza lo stato dell’arte e della pratica sul tema
  3. Individuazione dei principali portatori di interesse sul tema, che vengono invitati a partecipare alle attività del laboratorio
  4. Workshop di presentazione del report iniziale, a porte chiuse, con i portatori di interesse individuati
  5. Incontri individuali di discussione con ciascun portatore di interesse, per approfondire i diversi punti di vista sul tema e individuare possibili proposte
  6. Aggiornamento del report sulla base del punto 5
  7. Uno o più workshop di discussione collettiva con i portatori di interesse
  8. Emissione e diffusione del report finale, condiviso
  9. Presentazione pubblica dei risultati e delle raccomandazioni.

Qui trovate maggiori dettagli su questo format.

Il primo laboratorio partecipato  è stato “Persuasori Social – Trasparenza e democrazia nelle campagne elettorali digitali”. E’ stato attivato nel dicembre 2017, in previsione delle elezioni politiche del 5 marzo 2018.

E’ stato coordinato da Fabio Chiusi in cooperazione con Antonio Santangelo del Centro Nexa for Internet and Society del Politecnico di Torino e con la collaborazione di Francesco Marchianò dell’Università La Sapienza di Roma. Ad esso hanno partecipato quindici rappresentanti di portatori di interesse: social media, partiti politici, agenzie di comunicazione politica, Istituzioni, media.

Il primo workshop di presentazione del report iniziale è stato effettuato l’11 gennaio 2018, a Roma. La prima presentazione del report finale e delle raccomandazioni condivise è stata fatta il 30 maggio 2018.

Qui trovate il rapporto finale (PDF) del laboratorio:

PERSUASORI SOCIAL – Trasparenza e democrazia nelle campagne elettorali digitali (30 maggio 2018)

 

Workshop tematici

L’attività prevede l’organizzazione di workshop di discussione su temi specifici, in collaborazione con altre organizzazioni.

Il modello è quello ben noto dei workshop di discussione informale “a porte chiuse” su temi specifici (es.: Aspen), con un numero limitato di partecipanti, che possano portare punti di vista informati, diversi e complementari sulle tematiche in oggetto. Il duplice obiettivo di questi workshop è quello di facilitare il networking fra i partecipanti e di contribuire alla identificazione di elementi condivisi nelle tematiche in discussione.

I risultati del workshop vengono riassunti in un rapporto finale, che sintetizza, in modo anonimo, i punti di vista condivisi e gli elementi di dissenso. Il rapporto finale viene pubblicato in rete, per fornire una base di discussione per ulteriori approfondimenti.

Il primo workshop è stato organizzato nel giugno 2016 nella sede della SDA Bocconi in collaborazione con il DevoLab della SDA Bocconi, con il coinvolgimento di 20 partecipanti, sul tema “Verso una Digital Policymaking Agenda per il Paese”. Qui trovate il rapporto conclusivo.

2. Creazione di consapevolezza sulle problematiche del digital policy-making e della trasformazione digitale

Si tratta di una serie di iniziative volte a promuovere una maggiore consapevolezza sulle tematiche principali relative al policy-making digitale e sulle attività in corso in sede normativa e regolatoria.

Queste attività sono indirizzate prevalentemente ai media in grado di influire, direttamente o indirettamente, sui processi di policy-making digitale, in modo da ottenere un “effetto leva” significativo.

I progetti finora attivati sono i seguenti:

Collaborazione con Il Foglio Quotidiano

A partire da inizio 2017 è stata realizzata una collaborazione con il quotidiano Il Foglio, su temi importanti connessi al policy-making e alla trasformazione digitale del Paese.

Nel primo semestre 2018, in particolare, la Fondazione P&R ha collaborato nella definizione del programma della prima edizione del FOGLIO TECH FESTIVAL, sul tema “La innovazione guidata dalle idee”, tenutosi a Venezia, presso la Scuola Grande della Misericordia, il 28 aprile 2018.

Al convegno sono intervenuti:  Giorgia Abeltino (Google), Piero Angela (divulgatore scientifico), Marco Balich (regista), Paolo Baratta (presidente della Biennale di Venezia), Heinz Beck (chef, La Pergola), Giovanni Benincasa (autore tv), David Brooks (New York Times), Davide Bruno (Politecnico di Milano), Simone Brunozzi (Fabrica.City), Carlo Calenda (ministro dello Sviluppo Economico), Angelo Cardani (presidente Agcom), Riccardo Cotarella (Assoenologi), Costantino Della Gherardesca (presentatore tv, scrittore), Juan Carlos De Martin (Politecnico di Torino), Lisa Di Sevo (Prana Ventures), Antonio Falcone (Principia SGR), Antonio Funiciello (presidenza del Consiglio), Fabio Gallia (Cassa Depositi e Prestiti), Marino Golinelli (Fondazione Golinelli), Gabriella Greison (Festival della Fisica), Silvia Grilli (Grazia), Roberto Maroni, Lorenzo Maternini (Talent Garden), Ugo Nespolo (Artista), Gian Luca Petrelli (Bemyeye), Silvano Petrosino (università Cattolica), Diego Piacentini (commissario straordinario per l’Attuazione dell’Agenda digitale), Giovanni Pitruzzella (Antitrust), Danilo Poccia (Amazon web services), Stefano Quintarelli (informatico), Mario Rasetti (Fondazione Istituto per l’Interscambio Scientifico),  Antonello Soro (Garante della Privacy), Saverio Tridico (Nexi), Marco Trombetti (Pi Campus).

Le riprese video di tutti gli interventi sono visibili sul sito del Foglio. Qui trovate, in particolare, i video degli interventi di Stefano Quintarelli (“Hack the Institutions”) e Juan Carlos De Martin (“Conoscere il digitale per deliberare”), membri del nostro Advisory Board.

 

Digital Policy News

Si tratta di un canale di “content curation” su questo sito, che ha lo scopo di informare sulle principali novità sulle attività legislative e di regolazione del digitale in Italia, nell’Unione Europea e nel resto del mondo. Le notizie pubblicate riportano il link alla fonte originale e un breve commento dell’estensore, e sono organizzate in una struttura di categorie, per facilitarne la selezione e il reperimento.

Il canale è gestito dal Centro Nexa su Internet e Società del Politecnico di Torino.

Collaborazione con l’ Associazione CRS

Nel corso del 2017 è stata realizzata una collaborazione con l’associazione CRS (Centro per la Riforma dello Stato) di Roma, per la messa a punto e sperimentazione di iniziative di formazione/discussione sull’impatto della trasformazione digitale sulla società, che coinvolgano partecipanti in grado di influenzare in modo positivo i processi di policy-making; in particolare rappresentanti e dirigenti sindacali. Ne è nata la proposta del progetto PUNTO ZERO,  di cui sopra.

 

Rapporto sulle attività dell’Intergruppo Innovazione

L’Intergruppo Parlamentare per l’Innovazione Tecnologica, costituito per iniziativa di alcuni parlamentari circa 2 anni fa, è una libera associazione di parlamentari di Camera e Senato, appartenenti a tutti i gruppi politici, che ha come obiettivo quello di promuovere l’innovazione tecnologica in Parlamento e nel Paese.

La Fondazione P&R ha commissionato uno studio quantitativo sulle attività legislative nate dalle attività dell’Intergruppo, a partire dai dati sulle attività parlamentari, con lo scopo di  dare visibilità all’importante lavoro svolto finora dall’Intergruppo.

 

3. Proposte per la costituzione di un centro studi di livello nazionale sui rapporti fra Internet e Società

Un importante obiettivo della Fondazione P&R è la collaborazione con un Centro Studi che costituisca un punto di riferimento nazionale per lo studio e la comprensione dei rapporti fra Internet e la società e, in particolare, delle problematiche connesse alla trasformazione digitale della società nel suo complesso (PA, imprese, Terzo Settore) e alle necessità connesse al digital policymaking del nostro Paese.

Riteniamo infatti che il nostro Paese abbia la necessità  di un Centro, indipendente dai vari portatori di interesse nell’area del digitale e opportunamente dimensionato,  che contribuisca a un’ampia diffusione e discussione delle tematiche di cui sopra presso la società civile del nostro Paese attraverso la organizzazione di seminari, convegni o altre iniziative di formazione, studi e ricerche in collaborazione con Università, Enti di ricerca o altre organizzazioni pubbliche e private, sia in Italia che in collegamento con altre organizzazioni similari nell’Unione Europea e nel resto del mondo.

A questo scopo, fin dall’inizio,  la Fondazione P&R ha avviato una collaborazione con il Centro Nexa del Politecnico di Torino, ed ha proposto ad alcune importanti istituzioni la partecipazione al progetto del suo potenziamento e di una sua eventuale trasformazione in una fondazione di diritto privato di pubblica utilità.

Si veda, a questo proposito, l’intervento “Conoscere il digitale per deliberare” di Juan Carlos De Martin, condirettore del Centro Nexa for Internet and Society, al Tech Festival del quotidiano Il Foglio (28 aprile 2018).

4. Concorsi e premi

In quest’area la Fondazione P&R si limita a supportare due soli premi, strettamente legati alla storia che ha portato alla sua costituzione:

FunkyPrize

E’ il premio in memoria di Marco Zamperini, giunto nel 2017 alla quarta edizione. Il premio è bandito da un comitato di amici di Marco, e viene assegnato ogni anno da una diversa giuria di esperti.

Il FunkyPrize intende individuare, segnalare e premiare coloro che, con la loro attività, usano e osano il digitale ispirandosi ai valori di positività, umanità e semplicità che hanno indirizzato le attività e gli insegnamenti di Marco e in sintonia con le semplici linee guida del manifesto del concorso:

  • Il digitale deve migliorare la vita delle persone
  • Il digitale è connessione, scambio e cooperazione
  • Scambio e cooperazione generano innovazione
  • Innovazione è uso creativo di ciò che esiste già
  • Il digitale è qui e ora.

Nei tre anni di esistenza del premio, sono state sottoposte circa 250 candidature, da persone e organizzazioni.

La Fondazione P&R è stata fra i sostenitori del premio FunkyPrize 2016 e 2017.

Premio di laurea in ricordo di G. Degli Antoni

La Fondazione P&R ha finanziato un premio di studio di Euro 3.000 in memoria del prof. Gianni Degli Antoni, scomparso nell’aprile del 2016, che tanta parte ha avuto nell’incoraggiare le iniziative imprenditoriali a seguito delle quali è nata la Fondazione P&R.

Il premio è stato bandito dall’Università degli Studi di Milano,  a cura del Dipartimento di Informatica di tale Università,  intitolato a Gianni Degli Antoni.

 

 

 

La versione mobile di questo sito è in fase di sviluppo e sarà presto online.